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EQ-TRAIN - EQUAL PAY TRAIN THE TRAINER

Codice: LLP-LDV-TOI-08-AT-0028
Tipo di finanziamento: Leonardo Transfer di Innovazione
Finanziato da: Unione Europea - Programma LLP
Durata: 2 anni (dal 01/12/2008 al 30/11/2010)
Sito: www.frauenberatung.eu/eq-train

Il progetto si sviluppa da una precedente esperienza transnazionale fra partner di progetto Equal sul tema delle pari opportunità e sullo sviluppo del tema specifico relativo alla diversità salariale fra uomini e donne - Equal Pay.
Nel progetto l'obiettivo è quello di utilizzare i risultati provenienti dalla sperimentazione in Austria e Spagna sulla differenza salariale cercando di definire la dimensione di tale differenza quale caratteristica centrale per l'orientatore o lo sportellista che lavora a favore delle pari opportunità e per la diminuzione del divario salariale.
Tale progetto serve soprattutto a sensibilizzare la parte attiva della società e sviluppare tecniche di insegnamento innovative per formatori.

Azioni di Progetto:
- Trasferimento di strumenti innovativi tra i partner dell'innovazione
- Adattamento di strumenti e formazione sviluppati in altri progetti europei da testare su nuovi target
- Integrazione del concetto di Equal pay nell'orientamento lavorativo sensibile ai temi di genere
- Creazione di un sito web di progetto
- Azioni di sensibilizzazione (Newsletter, Conferenza internazionale, Conferenze stampa)
- Sviluppo dei corsi "Train the trainers" I e II.

Coordinatore di progetto:
Netzwerk österreichischer Frauen- und Mädchenberatungsstellen - Austria

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EQ-TRAIN - EQUAL PAY TRAIN THE TRAINER

Code: LLP-LDV-TOI-08-AT-0028
Type of fund: Leonardo Transfer of Innovation
Financed by: European Union – Program LLP
Duration: 2 years (from 01/12/2008 to 30/11/2010)
Website: www.frauenberatung.eu/eq-train

The project started from a previous transnational experience among partner of an Equal project working on equal opportunities and on the development of the specific subject related to the difference in salaries between men and women - Equal Pay.
The project EQ-Train wants to adapt and test innovative methods and products, which have been developed by the participating partners in former EU-initiatives, for new target groups, new topics and new regional or cultural situations.
The aim of the project is to define the dimension of Equal Pay as one of the central characteristics of gender sensitive career orientation and vocational counselling and thus contribute to the reduction of income differences between women and men.
The project proposal strives for an improvement of career orientation and vocational counselling for women and girls: through awareness rising for the topic “Equal Pay” to key actors and multipliers and through providing innovative training tools for trainers.
Such project serves above all to sensitize the active part of the society and to develop innovative techniques of teaching for trainers.

Actions of Project:
- Transfer of innovative tools among the partners
- Adaptation of tools and training products for new target groups and contexts
- Integration of the concept of Equal pay in the working guidance sensitive to the gender subjects
- Creation of a project website
- Sensitization actions (Newsletter, international Lecture, Press conferences)
- Development of the courses "Train the trainers I and II”

Project Coordinator:
Netzwerk österreichischer Frauen - und Mädchenberatungsstellen - Austria

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DOING2LEARN

Codice: 141998-LLP-1-2008-1-FI-GRUNDTVIG- GMP
Tipo finanziamento: Grundtvig – Progetto Multilaterale
Finanziato da: Unione Europea - Programma LLP
Durata: 2 anni (dal 01/11/2008 al 31/10/2010)
Sito: http://doing2learn.eu

L'idea di progetto nasce da un precedente progetto di scambio Grundvig denominato Cross Cooking & Learning.
Le persone over 50 hanno difficoltà ad imparare cose nuove soprattutto se gli vengono presentate in maniera tradizionale (lezioni frontali) la reazione negativa li porta a rifiutare ogni approccio con nuovi saperi e ad isolarsi. Per ovviare a tale difficoltà si è pensato di organizzare dei gruppi di lavoro di persone over 50 per permettere loro di scambiare le proprie esperienze e conoscenze attraverso una tipologia di insegnamento informale denominata doing2learn ovvero fare per imparare con la creazione di corsi su che permettono ai fruitori contemporaneamente di insegnare ed imparare.

Azioni di progetto:
- Creazione di moduli del corso "come fare"
- Corso di mentoring
- Week end di studio all'estero
- Corso di formazione sull'uso del computer
- Creazione di gruppi di lavoro
- Creazione del sito web di progetto

Coordinatore di progetto:
Martha Association - Finlandia

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THE BULLYING PHENOMENON - TO KNOW IT AND TO FACE IT: FROM OBSERVER TO RESCUER

Codice: 2008-1-RO1-GRU06-00132-10
Tipo di finanziamento: Grundtvig parternariati di apprendimento
Finanziato da: Agenzia Nazionale LLP
Durata: 2 anni (dal 01/12/2008 al 31/11/2010)
Sito: http://www.bullying.lx.ro

Il bullismo è un problema multidimensionale che coinvolge vari aspetti della vita sociale giovanile fuori e dentro il contesto scolastico. E' un fenomeno che si sviluppa in alcuni giovani, soprattutto adolescenti, attraverso un comportamento aggressivo che viene dimostrato in pubblico, in luoghi quali la scuola, i campi sportivi (di calcio, basket, etc.), ed anche sulla strada. E' necessario quindi comprendere e delineare le cause che sono alla base del fenomeno per eliminarne l'impatto che ne consegue e le sue conseguenze preoccupanti. Uno dei migliori modi per farlo è quello di raggiungere le scuole, specialmente i pedagoghi (insegnanti, formatori, tutori e mentor) che sono in stretta comunicazione e relazione con i bambini e ragazzi che maggiormente dimostrano questi comportamenti aggressivi già durante la più giovane età.
Con il termine bullismo indichiamo un fenomeno di violenza ed aggressività the non riguarda solo l'aggressore ma anche la vittima che dimostra il suo aspetto di passività ed incapacità a rispondere alle aggressioni.
L'idea di base è dunque quella di offrire una formazione di base agli insegnanti coinvolti nel campo dell'educazione, allo scopo di attivare un progetto di network fra i diversi paesi europei sensibili al problema, e mettere loro a disposizione tutti i possibili strumenti pedagogici e metodologici capaci di eliminare il fenomeno e di risolvere la situazione di difficoltà.

Azioni di progetto:
- Creazione di un sito per il progetto
- Ricerca sulla situazione nei vari paesi
- Scambio di strumenti e pratiche fra i vari paesi

Coordinatore di progetto:
Collegio Nazionale MIHAI VITEAZUL centro di assistenza psicopedagogica - Romania



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MALT - MOTIVATING ADULT LEARNERS & TEACHERS

Codice: 134391-LLP-1-2007-1-IT-GRUNDTVIG-GMP
Tipo di finanziamento: Grundtvig Progetti Multilaterali
Finanziato da: Unione Europea - Programma LLP
Durata: 2 anni (dal 01/12/2007 al 30/11/2009)
Sito: www.maltproject.eu

L'idea di progetto nasce da un progetto transnazionale di scambio Grundtvig 2, in cui i partner durante i meeting di progetto si sono resi conto di avere delle esigenze simili riguardo alla necessità di mantenere il numero di presenze di studenti dei corsi di formazione per adulti in aula.
La maggiore difficoltà riguardava il fatto che ogni paese ha delle metodologie di insegnamento diverse che sono legate alle regole nazionali. Il progetto ha lo scopo di omologare metodologie diverse e permettere ad insegnanti e formatori di scambiarsi competenze a livello europeo.
Seguendo l'esperienza positiva del ECDL, il progetto ha l'obiettivo di creare un corso di formazione CPD (continuing professional development - sviluppo professionale continuo) che potrà essere utilizzato a livello Europeo per motivare gli studenti creando un ETDL (European Teachers Driving Licence - Licenza di insegnamento Europeo) per motivare gli studenti adulti.

Azioni di progetto:
- Ricerca
- Teaching bank (creazione di una banca delle buone prassi di insegnamento)
- Toolkit (kit di strumenti di insegnamento)
- Corso CPD (sviluppo professionale continuo)
- Associazione/network
- Conferenza finale

Coordinatore di progetto:
Cooperativa Cramars - Italia

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CROSS COOKING & LEARNING

La società odierna ha molto interesse nella formazione relativa alla cucina e al mangiare sano, in una
metodologia di vita sostenibile e sta promuovendo attivamente la raccolta di ricette tradizionali locali
incoraggiando così una modalità di vita integrata.
La vita tradizionale, specialmente nelle comunità rurali, include la produzione del cibo, la preparazione e la cucina così come le attività e festività che sono collegate alle stagioni, prodotti ed aspetti della vita sociale. La cucina tradizionale è integrata, con la produzione di cibo, la sua tipologia ed i tipi di semi prodotti, alle abilità e risorse locali .
Le giovani generazioni tendono a perdere queste abilità e la capacità di utilizzare sostenibilmente risorse
tradizionali, limitando così il loro potenziale nel mondo tradizionale.
Persone anziane e donne che vivono in zone rurali tendono sempre più ad isolarsi nel nostro mondo velocizzato e preconfezionato.
Questo progetto ha lo scopo di permettere una grande integrazione ed formazione così che le giovani
generazioni imparino a cucinare lavorando con le donne anziane nelle comunità rurali e, nel contempo, aiuta tali donne a sviluppare e registrare (in forma scritta) la preparazione di cibo, la cucina e le festività correlate.

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MO.DAL - MOTIVATING DISANGEGED ADULT LEARNERS

Mo.Dal è un progetto di Parternariato di Apprendimento Grundtvitig. Il progetto nel corso di due anni di lavoro a sviluppato una ricerca nell'ambito della motivazione degli studenti adulti in aula considerando i diversi ambiti e regolamenti nazionali dei diversi paesi partner del progetto. Il risultato di tale ricerca ha permesso ai partner di sviluppare un ulteriore progetto denominato Malt che ha prodotto come risultato finale un corso di formazione per insegnanti su come utilizzare strumenti informatici e multimediali per favorire la partecipazione degli studenti in classe.

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ESS.ER.CI. REWRITTEN SOCIAL CONTRACT

La realizzazione del progetto Equal II Fase, Azione 2 denominato 'Ess.Er.Ci. Rewritten Social Contract' è possibile grazie al sostegno della Regione Friuli - Venezia Giulia - Direzione della Formazione, Lavoro, Università e Ricerca e grazie al sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ufficio Centrale per l'Orientamento e la Formazione Professionale dei Lavoratori.
Obiettivo di 'Ess.er.ci' è infatti quello di diffondere l'approccio e la cultura di genere negli ambiti dell'imprenditoria, della vita pubblica e della politica.
La partenership del progetto è così composta: Cramars soggetto capofila, la Provincia di Udine e la Provincia di Gorizia, For.Ser. FVG, Ial FVG, IRES FVG, Per l'Impresa Sociale.
La struttura del progetto ESSERCI è suddivisa nelle seguenti macrofasi: la sensibilizzazione, la riscrittura del contratto sociale, la sperimentazione, la formazione e la diffusione. Il progetto si concretizza, e questa è una novità, con un impegno di sensibilizzazione ed informazione diffuso sul territorio, un'azione di marketing sociale per un forte richiamo ed impegno da parte della società civile. Questa risulta essere una delle prime sperimentazioni regionali sulla diffusione del concetto di mainstreaming che non coinvolge solo gli `addetti ai lavori`, ma permea il tessuto sociale, l`organizzazione del lavoro e la pianificazione dei tempi.
Ci auguriamo che il progetto trovi sostegno ed adesione da parte delle varie amministrazioni pubbliche ed imprese private che saranno coinvolte permettendo un primo passo verso un effettivo cambiamento per il rispetto di tutte le diversità presenti nella nostra società civile.

Per saperne di più vai al sito www.progettoesserci.it

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MAQRAM - MAQOR

MAQRAM - è un nome arabo, che significa anche "generosità" e "accoglienza".
Dalla stessa radice derivano i termini MAQRAMIA e MACRAME', che indicano un tessuto ricamato ed un contenitore di dolci e ricchezze. Macramè è l'antica arte araba (XII secolo) e poi turco-ottomana dell'intreccio e annodatura di fili e cordoncini in trame ornamentali raffinate e preziose. Il richiamo ad un tessuto di nodi intrecciati che formano una struttura coerente e interdipendente esprimere appieno il significato di un progetto con 40 enti partecipanti , nonché la complessità e il legame tra le tematiche affrontate.
MAQOR - è il nome friulano di Sant'Ermacora. Il collegamento forte che i responsabili del Progetto hanno voluto richiamare è quello con le origini della Chiesa Aquileiese e con i suoi legami storici con il Mediterraneo ed il Medio Oriente. In una terra già di confine, e quindi soggetta ad influenze di culture e tradizioni diverse (romana, longobarda, franca, germanica, celtica, asburgica, veneta,...), ciò sottolinea l'attitudine allo scambio e all' accoglienza , verso la costruzione di un' identità dinamica e multiforme, disponibile ai contatti ed alle sinergie. Il progetto si è svolto nell'ambito dell'iniziativa Equal Prima fase.
Il link al progetto è il seguente: http://maqram-maqor.edulife.com/
Il link al lavoro svolto da Cramars è il seguente: http://mentoring.coopcramars.it/

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CLIMBING UP

Nei paesi della Comunità Europea la violenza contro le donne, ed in particolare la violenza domestica, è fenomeno trasversale a tutti i livelli socio-economici, età, gruppi, razze, religioni e contesti. Sebbene vi siano molte NGO che operano in questo campo creando ed utilizzando strumenti di formazione, manca una forma di intervento comune in grado di coniugare a livello europeo i risultati ottenuti e di guidarne diffusione e applicazione.
Basato su una prospettiva informale di apprendimento, questo progetto si propone di avvicinarsi ai bisogni delle donne maltrattate attraverso iter formativi - empowerment, sviluppo multi-professionale, stima di sé, realizzazione di nuovi progetti di vita - attraverso percorsi di orientamento e il lavoro pratico in associazionismo.
I principali obiettivi sono incentrati non solo sull'empowerment di donne maltrattate che vivono nell' UE, hanno scarse qualifiche professionali e appartengono a ceti sociali svantaggiati, ma anche sulla creazione e promozione della rete europea che diffonda questo 'prodotto' innovativo di formazione.
I principali risultai del progetto sono l'elaborazione di una guida di buone pratiche che si basi su concrete esperienze europee e la prova e la diffusione di questo 'prodotto' nei 6 paesi partner.
Sulla base dei risultati ottenuti da questo lavoro il partenariato, oltre che impegnarsi al rafforzamento della cooperazione a livello europeo, realizzerà uno strumento di formazione informale per le donne maltrattate da diffondere in Europa, un sito internet e un seminario europeo.

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LEARNING FROM SUCCESS

Sempre più persone in Europa trovano lavoro come "Agenti per lo sviluppo locale", occupazione legata alle nuove possibilità impiegatizie nel campo dei servizi al territorio, ma quasi tutti i paesi europei mancano di corsi di formazione specifica di questo ambito. La nostra esperienza nel campo dello sviluppo locale rivela che le competenze di questo mestiere vengono acquisite in itinere, con l'esperienza e quindi con una formazione casuale.
In questo senso attraverso il progetto "Learning from Success" intendiamo creare uno strumento pratico di formazione, basato su di una metodologia induttiva in opposizione al metodo deduttivo tradizionale: "Corso di tele formazione per agenti dello sviluppo locale".

Il sito del progetto è al seguente link www.lefs-leonardo.org

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HACIA LA EXCELENCIA DEL MERCADO LABORAL

AZIONI INNOVATIVE FSE . HACIA LA EXCELENCIA DEL MERCADO LABORAL - valutazione professioni.

"Hacia la excelencia del mercado laboral", realizzato all'interno delle Azioni Innovative del FSE, con l'intento di sviluppare gli aspetti innovativi del lavoro e del dialogo sociale. Nel sito sono presenti le sole sezioni del lavoro svolto da Cramars. Il sito del progetto è verificabile al seguente link: www.dialogosocial.org

Le attività svolte da Cramars sono visitabili al seguente link: http://ufc.coopcramars.it/

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PROGETTO INFORMAGIOVANI

Informagiovani è un servizio informativo rivolto, in particolar modo, al mondo giovanile. Le informazioni che un tale servizio può offrire sono di varia natura e principalmente si orientano sui seguenti argomenti:
- LAVORO concorsi pubblici, lavoro nel privato, lavoro alla pari, lavoro stagionale, lavoro all'estero, lavoro autonomo, telelavoro, formazione professionale, stage in Italia e all'estero, lavoro dipendente (leggi, sindacati, associazioni di categoria, ... )
- STUDIO università italiane ed estere (corsi di laurea, borse di studio, dottorati e concorsi, istruzione a distanza, istruzione post-laurea,...), accademie (accademie militari, accademie d'arte, ...), conservatori, scuole medie e superiori, scuole private, scuole d'arte, corsi e formazione professionale, programmi culturali ministeriali ed europei, corsi di lingua all'estero, scambi giovanili, scambi internazionali e altro ancora
- TEMPO LIBERO E VIAGGI concerti, programmi televisivi e radiofonici, festival, rassegne, mostre, associazioni ricreative, passatempi e hobby, impianti sportivi, enti e federazioni sportive e altro ancora
- CULTURA, SPETTACOLO E SPORT musei, biblioteche (banche dati, cataloghi, ...), librerie, teatri, cinema, associazioni culturali, fondazioni, rassegne stampa e giornali on line, enti di ricerca e altro ancora
Il Sito rappresenta la rete degli Informagiovani della Carnia con i vari sportelli territoriali.

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LA BANCA DEL TEMPO

La Banca del Tempo, non c'è tempo da perdere è un’ Associazione senza scopo di lucro con la finalità di privilegiare le relazioni umane, nella quale ogni persona può identificarsi nel “dare e ricevere” in un rapporto di parità/reciprocità/solidarietà tra gli Associati.
Si basa sullo scambio gratuito di piccoli servizi e attività tra i soci. Ciascun socio mette a disposizione una parte del proprio tempo per dare a un altro socio una prestazione nella quale ha una certa abilità.

INFO E CONTATTI
La Banca del Tempo "Non c'è tempo da perdere"
via Carnia Libera 1944 n. 29
33028 Tolmezzo (UDINE)
tel. 0433 487711
e-mail bancadeltempo@cmcarnia.regione.fvg.it

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OCCUPAZIONE NOW . RETE INFORMADONNA

Il sito rappresenta il punto di accesso alla "Rete Unitaria di esperienze positive al servizio delle donne svolte nella Regione Friuli Venezia Giulia": un servizio coordinato di informazione, orientamento e consulenza che raccorda tutte le iniziative sociali, culturali, formative e professionali rivolte alle donne nel territorio regionale, da parte di soggetti sia pubblici che privati.
Per inserire le informazioni e partecipare all'implementazione delle banche dati contattare la Cramars, per navigare all'interno del nostro database, usa l'albero delle categorie sulla sinistra dello schermo.
Potrà capitare che alcune categorie che tu sceglierai saranno vuote, ma proseguendo la navigazione nei rami dell'albero, ci sarà sempre almeno una categoria con dei contenuti.
Per facilitarti nella navigazione, sono presenti due motori di ricerca, rispettivamente per le categorie e per le schede, ai quali puoi accedere cliccando sui rispettivi tasti, sempre presenti in alto

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A SUD DI NESSUN NORD

A SUD DI NESSUN NORD: studio per lo sviluppo di una rete di servizi di prossimità.
I servizi alla popolazione coprono una vasta gamma di attività essenziali alla vita delle persone e delle famiglie. In un contesto rurale e montano, solitamente contraddistinto da una scarsa densità demografica, essi rappresentano un elemento imprescindibile per il mantenimento delle popolazioni in loco. Tale argomentazione chiama in causa altri elementi, quali la prossimità e l'accessibilità dei servizi destinati agli utenti, la loro frequenza di utilizzo, l'isolamento dei fornitori, la concorrenza esercitata dall'offerta di servizi urbani nei confronti dei fornitori rurali...
...la prossimità di un servizio in ambito rurale è innanzitutto legata alla frequenza di utilizzo di quest'ultimo (quotidiana, occasionale, eccezionale, ecc.). Per i servizi a carattere eccezionale o per servizi di qualità superiore, le popolazioni rurali e montane sono disposte a percorrere distanze maggiori. In Francia, ad esempio, si è stimato che il consumo di servizi di tipo corrente si organizza in uno spazio temporale quotidiano equivalente ad una prossimità media di 20 minuti, mentre i servizi a carattere più eccezionale comportano un tempo di spostamento di circa 1 ora...

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WOMEN LEARNING FOR AN ACTIVE LIFE

Il progetto, finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma Socrates - Grundtvig, nasce dalla volontà di promuovere le Pari opportunità uomo/donna grazie alla sperimentazione di percorsi formativi, informativi e didattici formali ed informali sui temi della cittadinanza attiva e della cittadinanza europea, temi questi che sono generalmente poco sentiti particolarmente in situazioni sociali, economiche e geografiche marginali. Le donne risultano essere ancor meno sensibili e sensibilizzate a questo senso di “appartenenza”, protagoniste marginali della vita politica ed amministrativa e spesso non pienamente a conoscenza delle possibilità connesse ad un impegno attivo e concreto all’interno della società civile. Da questo consegue una scarsa partecipazione delle donne alla vita sociale attiva che si riscontra tanto a livello locale che a livello nazionale (anche se meno a livello europeo più ampio), oppure, le stesse, manifestano una buona presenza nel mondo del volontariato (in particolare nel volontariato sociale) ma risultano essere poco presenti nei meccanismi decisionali.
ALCUNI DATI…
I dati relativi al numero di elette sono molto chiari ed esaustivi: le donne, che rappresentano il 52% dell’elettorato, alle elezioni politiche italiane dell’aprile ‘96 sono rappresentate alla Camera dall’11% di elette al Senato dal 8%. Fra i paesi dell’UE la situazione vede uno storico vantaggio dei paesi scandinavi: la Svezia ha più del 40% di donne nel suo parlamento, seguita dalla Finlandia con il 34% e da Danimarca e Paesi Bassi, di poco al di sotto del 30%, in coda alla classifica, con percentuali inferiori al 10%, stavano fino al ‘96 la Grecia, la Francia e il Regno Unito
Il bisogno che le donne hanno di sviluppare il senso di appartenenza alla cittadinanza locale, nazionale ed europea deriva da una molteplicità di situazioni e di problemi che hanno fatto sempre identificare tale impegno come cosa lontana dal mondo femminile e legato a schemi di gestione prettamente maschili, non da ultimo, una mancata conoscenza del sistema, delle modalità di funzionamento e delle stesse modalità e potenzialità di partecipazione ha allontanato o non ha permesso una partecipazione attiva.
Lo stesso concetto di cittadinanza europea così sostenuto dagli statisti dell’Europa Unita, manca di una diffusione ampia e rivolta ad un ampio target, ma manca soprattutto di strumenti di facile diffusione e lettura.
GLI OBIETTIVI
Il progetto vuole quindi diffondere dei semplici concetti connessi alla partecipazione democratica delle cittadine al fine di :
- stimolare la partecipazione a percorsi formativi non convenzionali per adulti sui temi della cittadinanza attiva e sul concetto di cittadinanza europea
- ampliare la conoscenza sui meccanismi di funzionamento delle istituzioni locali, nazionali ed europee;
• sensibilizzare le cittadine al concetto di “appartenenza”
- innalzare la partecipazione attiva alla vita “politica” locale
METODOLOGIA
Il progetto prevede la realizzazione di un'iniziale ricerca relativamente alla partecipazione delle donne alla vita politica e decisionale nei Paesi Partner e rispetto alla diffusione dell’idea di “cittadinanza attiva”.
In seconda battuta si realizzeranno interviste a donne che con successo si impegnano nel mondo politico, amministrativo locale, nazionale ed europeo.
Si realizzerà una serie di corsi di formazione seminariale sui temi del progetto; tali percorsi di formazione, comuni nei contenuti, si realizzeranno in Italia, a Londra ed a Barcellona; i moduli didattici prevedono una parte di competenza nazionale ma di progettazione comune (legislazione, situazione locale, percorsi di valorizzazione personale, analisi dei dati emersi nella fase di ricerca…) ed una parte di competenza transnazionale, in particolare sul concetto di “cittadinanza europea”.
Il corso di formazione è disponibile on line come corso di Formazione a Distanza, organizzato per moduli didattici e con la presenza di tutor remoto.
Il progetto prevede anche la realizzazione di una campagna di sensibilizzazione all’auto - apprendimento circa i temi della "cittadinanza attiva" e della "cittadinanza europea" attivata grazie alla produzione di una brochure di auto - formazione sulle tematiche del progetto.
La fase conclusiva prevede la realizzazione di un manuale sulle buone prassi individuate, che permetterà di valutare, quale tra gli strumenti didattici adottati durante il progetto (lezione frontale e campagna di sensibilizzazione all’auto - apprendimento, FAD ) ha maggiore riscontro.
Un ciclo di conferenze finali nei paesi del partenariato permetterà la diffusione dei risultati ad un ampio pubblico.

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HACIA LA EXCELENCIA DEL MERCADO LABORAL

Il progetto intende creare uno strumento formativo che si basi sulle buone pratiche delle varie realtà locali europee e sull’uso delle nuove tecnologie informatiche e di comunicazione e che contribuisca a:
1. Migliorare la qualificazione professionale dei giovani con formazione media o superiore che desiderano qualificarsi come Agenti di sviluppo locale
2. far acquisire conoscenze e competenze a coloro che già si occupano dello sviluppo locale.
In sintesi gli obiettivi del progetto sono:
- Incentivare la formazione continua
- Assicurare la qualità e gestione dell’apprendimento (formazione, conoscenza del posto di lavoro, colleghi ecc.)
- Migliorare l’attenzione per l’ambiente da parte delle imprese (nella sicurezza e l’igiene sul posto di lavoro e le Pari Opportunità
- Facilitare l’avvicinamento dei Centri di Formazione con l’Industria della Conoscenza ed entrambi alle imprese
- Anticipare le trasformazioni economiche e sociali
- Visualizzare le professioni emergenti e fomentare le politiche di domanda di formazione (attraverso le nuove tecnologie informatiche).
Il progetto è stato strutturato in modo tale che ogni partner disponga di un gruppo multi disciplinare (informatici ed esperti nello Sviluppo locale) e di Comitati consultivi collettivi coinvolti nello sviluppo locale (agenti socio-economici, formatori, agenti di sviluppo locale ecc.). Inoltre ogni partner dovrà definire le aree tematiche di base nella formazione europea per lo sviluppo locale, l’indice base dei contenuti formativi, i criteri che devono avere le esperienze per essere considerate “Buone Pratiche”. Pertanto i partner porteranno esempi di Buone Pratiche per i blocchi individuati (solo nei casi in cui abbiano un esempio pratico) e informazioni per completare e documentare tale esperienza (normative regionali, nazionali, comunitarie, progetti concreti ecc).
Gli esperti per lo sviluppo locale che collaboreranno alla creazione dei contenuti formativi saranno i tele-formatori delle prove pilota del corso e saranno i pionieri di una futura rete di tele-formatori per lo sviluppo locale.
Il progetto prevede di incentivare l’uso delle Tic (Forum di incontro sulla piattaforma tecnologica, chat, video conferenze ecc) per gli incontri e lo scambio di informazioni e documentazione.
Il supporto tecnologico che permetterà lo sviluppo del progetto è dato da:
1.piattaforma di comunicazione (per realizzare la maggior parte dei contatti, riunioni e scambi tra i soci)
2.corso di tele-formazione

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NEXUS

Nexus si propone di rafforzare il sistema dell`economia sociale adeguandolo alle nuove linee di indirizzo politico e programmatico, che emergono da recenti provvedimenti e riforme di tipo legislativo attuate nel Paese e in fase di ricezione a livello locale.
La partnership si propone quindi di consolidare e chiarire i legami nelle reti delle organizzazioni formali ed informali che concorrono alla creazione di un sistema di diritti fruibili di cittadinanza e alla produzione dei sistemi di integrazione sociale di categorie svantaggiate.

Il link al sito è www.progettonexus.it

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WEBUS

WEBUS un’aula informatica mobile per le aree marginali. Un progetto finanziato dalla Commissione Europea.
Prima esperienza italiana del genere, svolta in Friuli Venezia Giulia, grazie al finanziamento del FSE, sta decollando l’iniziativa WEBUS: una formula innovativa per quanto riguarda la formazione. Con questa iniziativa la Cooperativa Cramars di Tolmezzo intende trovare un punto di incontro tra il luogo della formazione e le popolazioni che vivono in aree particolarmente marginali, portando direttamente le attività formative nelle piazze dei piccoli comuni evitando gli spostamenti e dando la possibilità di personalizzare gli orari, cercando di coinvolgere la maggior parte delle persone: studenti, lavoratori e imprese.
Ma che cos'è il WEBUS? è un'aula informatica "mobile" che fornisce 12 postazioni con computer, un collegamento a internet e la possibilità di frequentare gratuitamente dei corsi di formazione finanziati dal FSE.
Le vallate alpine (ci riferiamo ai comuni di piccole dimensioni, non ai comuni dei fondovalle) hanno subito un calo medio della popolazione stimato nel 14%. Alcuni comuni hanno però avuto un trend addirittura positivo (quelli dei fondovalle) mentre per altri il calo percentuale (1981/1998) ha raggiunto punte del 30 - 35 %. Il freno nella diminuzione della popolazione in alcuni comuni (e al contrario la sua accelerazione in altri) può essere giustificato in parte da fattori naturali (tasso di natalità e tasso di mortalità) ma è senza dubbio legato anche a fenomeni di emigrazione interna, che hanno portato molti abitanti dell’area a spostarsi dai comuni di alta e media montagna verso i comuni di fondovalle.
L’aspetto della difficoltà della comunicazione tradizionale (spostamenti) rende la popolazione locale costretta, più di altre, ad arricchirsi di conoscenze tecnico informatiche, per un ampio utilizzo delle TIC, che rappresentano in quest’area molto più di uno strumento di comunicazione, ma sono un mezzo di formazione, auto apprendimento, integrazione e confronto.
Esiste quindi un problema di “esclusione sociale” per gli abitanti dei Comuni delle fasce alte della montagna che subiscono delle cause oggettive e misurabili di "svantaggio" rispetto a residenti in altri territori (ad esempio pianura o città).
Il progetto intende sperimentare, attraverso una formula innovativa, l’erogazione di servizi formativi, legati alle nuove tecnologie dell’informazione e rivolti ai soggetti a rischio di esclusione sociale. Si tratta di avvicinare il luogo della formazione alle popolazioni che vivono in aree particolarmente marginali, riducendo i tempi degli spostamenti (che pesano in modo particolare sia su studenti che lavoratori) , personalizzando al massimo orari, offerta, e tipologie formative in funzione delle varie località e necessità: si tratta di cucire un abito formativo su misura, con lo scopo di coinvolgere al massimo persone in cerca di lavoro, studenti, lavoratori ed imprese, portando la formazione sul luogo in cui operano e abitualmente vivono. Tutto questo senza rinunciare alle modalità classiche di insegnamento ed accompagnamento con docenti e tutors d’aula: un’aula informatica mobile che porta le attività formative direttamente in azienda, nelle piazze dei piccoli comuni, nelle frazioni marginali, concordando, di volta in volta orari e contenuti delle attività formative.

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FRENESYS

Il sito carniaweb.it nasce con lo scopo di:
a) realizzare una banca dati mirata alle persone fisiche che hanno particolari legami con il Friuli ed in modo particolare con la Carnia
b) individuare gli indirizzi e mail delle persone che vivono o che hanno origini nel territorio dell'Alto Friuli
c) costruire una banca dati di tutti gli indirizzi email individuati e suddividere la stessa in funzione delle origini tipiche del cognome
d) creare momenti di animazione e dibattito fra i visitatori registrati del sito
In modo particolare il sito intende creare dei legami con le persone che dall'Alto Friuli, nei passati decenni sono emigrati in America, Argentina, Australia, o più semplicemente in altre parti d'Europa (Francia, Svizzera, Germania) o in altre regioni italiane.
Il sito realizzato contiene pertanto: una banca dati dei cognomi maggiormente diffusi nell'area dell'Alto Friuli; una banca dati relativa agli indirizzi e mail dei cognomi tipici dell'Alto Friuli.

L'indirizzo del sito è www.carniaweb.it

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RI.T.MO

Scuola, Università, Formazione Professionale, Servizi per il lavoro sono chiamati quotidianamente a rispondere ai bisogni di giovani e adulti che affrontano percorsi formativi e storie lavorative caratterizzati da crescenti complessità, incertezza e rischio. Il progetto Ri.T.M.O. nasce dalla volontà di valorizzare e capitalizzare le numerose esperienze maturate sul territorio regionale dai soggetti pubblici e del privato sociale che negli ultimi anni hanno cercato di rispondere ai bisogni orientativi espressi dai cittadini.
I principali punti di accesso al sistema integrato sono gli otto Sportelli territoriali di Accoglienza e Informazione, sei situati all'interno dei Centri regionali di Orientamento di Cervignano del Friuli, Gemona del Friuli, Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine, e due nuovi da attivare nei Comuni di Maniago e Tolmezzo.
Il progetto Ri.T.M.O. si fonda sulla convinzione che solo attraverso uno sforzo di coordinamento della molteplicità delle azioni e degli interventi si possa garantire a tutti i cittadini della Regione Friuli-Venezia Giulia l'erogazione di servizi omogenei per efficacia e standard qualitativi.

Sito di progetto:
www.regione.fvg.it/orientamento/txt-ritmo.htm

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Realizzato da Bo.Di.