2.8 Tipicità interne alla montagna friulana: le tre aree a confronto

LA POPOLAZIONE

“Tipicità interne alla montagna friulana: le tre aree a confronto”

Fra il 2017 e il 2018, la montagna friulana perde 693 abitanti, passando da 84.150 a 84.843 (-0,8%).

Diminuiscono soprattutto i residenti più giovani: il calo più significativo si registra nella fascia di età 20-39 anni che perde oltre 400 persone (-2,5%) e gli under 20 diminuiscono dell’1,9% (257 abitanti); gli abitanti di età compresa fra i 40 e i 59 accusano una flessione di quasi 300 unità (-1,1% ). Aumentano invece gli over 60, che nel 2018 sono 275 in più rispetto all’anno precedente (+1%).

Il grafico che segue mostra la composizione della popolazione residente per fasce di età, ponendo a confronto le situazioni che, a seguito delle dinamiche demografiche di breve e di lungo periodo, sono venute a configurarsi nelle tre aree al 1° gennaio 2018.

Al 1° gennaio 2018, in Val Canale e Canal del Ferro vivono 10.325 persone, 138 in meno rispetto a un anno prima (-1,3%). La composizione della popolazione per età vede un’incidenza più contenuta delle due fasce più giovani: gli under 20 rappresentano il 13% (15% nell’area montana) e diminuiscono quasi del 2%; le persone con un’età compresa fra i 20 e i 39 anni sono il 18% (20% nell’area montana) e il loro calo è del 2,7%. Di converso, aumenta il peso della popolazione fra i 40 e i 59 anni (32% rispetto al 30%) che nel biennio perde il 2,1%, e quello degli over 60 (36% rispetto a 34%) che registrano un lieve aumento.

In Carnia, la popolazione residente nel 2018 è di 37.823, l’1,2% in meno rispetto al 2017 (444 residenti); l’incidenza delle due classi di età più giovani è di un punto percentuale inferiore a quella dell’area montana nel suo insieme: gli under 20 sono il 15% dei residenti e le persone con un’età compresa fra i 20 e i 39 anni rappresentano il 19%. Complessivamente, fra il 2017 e il 2018, la contrazione dei residenti con meno di 40 anni è di quasi 400 unità, con cali rispettivamente del 2,6% e del 3,3%. Specularmente, il peso delle due fasce di età superiore è di un punto percentuale maggiore rispetto a quello dell’area montana, ma mentre i residenti con un’età compresa fra i 40 e i 59 anni diminuiscono dell’1,3% (150 persone), gli over 60 aumentano dello 0,8% (101 persone).

Nel biennio 2017-2018, la popolazione residente nelle Valli e Dolomiti friulane subisce un lieve calo, pari allo 0,3%, passando da 36.113 a 36.002. Rispetto alle altre aree montane, si nota una relativamente maggiore incidenza della popolazione più giovane, nel senso che il peso delle due classi di età inferiore è di un punto percentuale superiore a quello generale: gli under 20 sono il 17% e le persone di età compresa fra i 20 e i 39 anni rappresentano il 21%; non solo: la loro flessione è più contenuta rispetto a quella riscontrata nel Tarvisiano e in Carnia, con percentuali dell’1,3% e dell’1,6%. Anche la contrazione dei residenti che si collocano nella fascia 40-59 è meno significativa (-0,7%), mentre gli over 60 aumentano dell’1,4%.

Poniamo brevemente l’attenzione sulla popolazione di genere femminile: al 1° gennaio 2018, le donne che vivono nella montagna friulana sono 42.627 e rappresentano il 50,7% dei residenti; in Carnia la percentuale sale al 51,1% e nella zona della Val Canale e del Canal del Ferro scende al 49,3%.
Posto pari a 100 il totale delle donne residenti in montagna, la loro distribuzione fra le tre aree rispecchia quella della popolazione totale (45% in Carnia, 43% nel Maniaghese e 12% nel Tarvisiano). Talune differenze si notano invece in relazione all’età, con sfumature diverse fra un territorio e l’altro. Le donne over 60 sono il 54,3%, mentre nelle fasce di età inferiore rappresentano sempre meno della metà della popolazione. L’incidenza minore della componente femminile si riscontra nella fascia d’età compresa fra i 20 e i 39 anni, dove costituiscono il 47,8%.