6.2 Le caratteristiche dei lavoratori: la questione di genere

IL MERCATO DEL LAVORO

“Le caratteristiche dei lavoratori: la questione di genere”

Nel 2018, le assunzioni di donne nella montagna friulana rappresentano il 52,2% delle 13.638 totali e registrano un aumento dell’8,6% rispetto all’anno precedente (quando costituivano il 51,9%); per gli uomini, l’aumento si attesta al 6,4%. Tuttavia, l’aumento percentuale delle cessazioni di contratti che coinvolgono donne è doppio rispetto a quello maschile (12,6% rispetto a 6,5%) e questo porta esiti diversi nei saldi, che comunque risultano sempre positivi: in aumento per gli uomini (da 594 nel 2017 a 625 nel 2018), in flessione per le donne (da 817 a 657).
Il grafico che segue mostra la dinamica delle assunzioni nel biennio, mettendo a confronto quelle delle donne con quelle degli uomini nelle tre aree territoriali.

 

Fonte: elaborazione su dati Regione Autonoma FVG, Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia

 

I valori del 2018 sono sempre superiori a quelli del 2017, ma gli incrementi sono di intensità diversa: modesti nel Tarvisiano (3,1% per le donne e 4,7% per gli uomini) e nel Maniaghese (rispettivamente 0,2% e 1,4%), più importanti in Carnia dove l’aumento complessivo è del 14,1% e quello femminile, diversamente dalle altre aree, è superiore a quello maschile (16,5% rispetto a 11,3%).

Un altro aspetto che merita di essere evidenziato è legato alla maggior incidenza di assunzioni di donne rispetto a quelle di uomini che caratterizza sia la Carnia che la Val Canale e il Canal del Ferro, con percentuali rispettivamente del 55,0% e del 52,2%; nelle Valle e nelle Dolomiti friulane, invece, le assunzioni di donne costituiscono poco meno della metà (49,0%).

 

Fonte: elaborazione su dati Regione Autonoma FVG, Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia

 

Area della Carnia

Se guardiamo ai saldi fra le assunzioni e le cessazioni, emerge in primo luogo la diversa dinamica che caratterizza la Carnia dove i saldi, oltre a essere positivi, sono in aumento sia per le donne che per gli uomini. In particolare, a incidere su tale dinamica è il comune di Sappada dove il saldo per le donne passa da 82 a 367; per gli uomini, da un saldo negativo di 6 unità si passa a uno positivo di 96.

 

Area Val Canale – Canal del Ferro

Nel Tarvisiano la situazione è differenziata: Chiusaforte è l’unico comune in cui nel biennio aumentano i saldi positivi sia per gli uomini che per le donne; negli altri comuni, i saldi occupazionali maschili si contraggono, mentre quelli femminili aumentano anche a Resiutta (che passa da un saldo negativo registrato nel 2017 a uno positivo nel 2018) e si mantengono stabili a Moggio Udinese.

Tuttavia, sulla forte contrazione del saldo femminile che passa da 131 a 55, incidono le dinamiche dei comuni di Tarvisio, di Malborghetto Valbruna e di Pontebba.

 

Area delle Valli e Dolomiti friulane

Nelle Valli e Dolomiti friulane, il saldo dell’occupazione maschile subisce una lieve contrazione: in alcuni comuni, fra i quali Montereale Valcellina e Pinzano al Tagliamento, i saldi positivi aumentano; in altri si riducono i saldi negativi (Fanna), mentre proprio a Maniago il saldo si contrae passando da 188 a 137.

Il saldo occupazionale femminile, invece, si riduce in maniera significativa, passando da 318 a 155: i comuni che accusano le contrazioni maggiori sono Maniago, Meduno, Montereale Valcellina e Pinzano al Tagliamento.