6.5 Le dinamiche occupazionali per settore economico nelle tre aree

IL MERCATO DEL LAVORO

“Le dinamiche occupazionali per settore economico nelle tre aree”

L’attenzione si concentra ora sul settore nel quale operano le imprese che nel corso del biennio hanno assunto o chiuso rapporti di lavoro. L’analisi illustra dapprima la situazione della montagna nel suo complesso, per poi evidenziare le specificità a livello territoriale.

Il grafico che segue mostra la distribuzione delle assunzioni avvenute nel 2018 nei diversi settori economici: oltre 3.000 sono state effettuate da imprese che operano nell’alloggio e nella ristorazione e quote significative si registrano anche in agricoltura, nell’istruzione, nell’industria e nel settore degli altri servizi (che comprende, fra le altre, attività di supporto alle imprese, trasporto e magazzinaggio, attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento, servizi alla persona, attività professionali, scientifiche e tecniche, servizi di informazione, comunicazione, finanziari e assicurativi). Merita richiamare l’attenzione sul fatto che oltre 600 assunzioni sono state registrate nel campo della sanità e dell’assistenza sociale e 564 hanno riguardato personale domestico.

 

Fonte: elaborazione su dati Regione Autonoma FVG, Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia

 

Le assunzioni e le cessazioni registrato nel 2017 e nel 2018 hanno portato a saldi positivi in tutti i settori di attività, ma evidenziano dinamiche diverse che consentono di delineare due situazioni: per alcuni settori, si riscontra una dinamica positiva data da un aumento di assunzioni e una diminuzione di cessazioni che ha portato a un incremento dei saldi positivi; questa situazione caratterizza l’industria (le assunzioni aumentano del 10,1% e le cessazioni diminuiscono del 4,4%) e l’ambio socio-sanitario (assunzioni +21,5% e cessazioni -1,2%).

Si riscontra un incremento del saldo positivo anche nel settore dell’istruzione, che in questo caso deriva però da una contestuale diminuzione delle assunzioni (-1,3%) e delle cessazioni, queste ultime in misura più significativa (-2,8%).

 

Fonte: elaborazione su dati Regione Autonoma FVG, Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia

In altri settori, l’aumento delle cessazioni è significativamente superiore a quello delle assunzioni, portando a una contrazione dei saldi: nel commercio, le assunzioni crescono del 13,3%, ma le cessazioni del 24,5%, portando il saldo da 114 a75; situazioni analoghe si riscontrano nell’alloggio e nella ristorazione, nelle costruzioni, per il personale domestico e con minore intensità anche in agricoltura.

Il settore degli altri servizi, che vede il saldo più che dimezzato, ha evidenziato non solo un aumento delle cessazioni fra il 2017 e il 2018 (9,0%), ma anche una leggera flessione delle assunzioni (-0,8%).