6.6 La tipologia dei rapporti di lavoro: le qualifiche professionali

IL MERCATO DEL LAVORO

“La tipologia dei rapporti di lavoro: le qualifiche professionali”

Questa sezione si dedica alle caratteristiche dei rapporti di lavoro, con riferimento sia alla tipologia contrattuale che alle qualifiche con cui lavoratori e lavoratrici sono stati assunti.

Le professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi hanno inciso per circa il 30% (4.194 su 13.638): rientrano in questa categoria gli addetti che assistono i clienti negli esercizi commerciali, gli addetti di agenzie viaggi e alle attività di ricezione e di ristorazione, i professionisti qualificati nei servizi sanitari e sociali (operatori sociosanitari, assistenti alla poltrona, puericultrici, massaggiatori) e nei servizi culturali, di sicurezza e alla persona (maestri di mestiere, acconciatori, estetiste …).

 

Quasi altrettante assunzioni (4.035, pari al 29,6%) hanno riguardato professioni non qualificate, cioè lavori di manovalanza e di supporto esecutivo nelle attività di ufficio, nei servizi alla produzione, nei servizi di istruzione e sanitari, compiti di portierato, di pulizia degli ambienti, lavori non qualificati nell’agricoltura, nell’edilizia, nell’industria, nel commercio, nelle attività domestiche, ricreative e culturali.

Per entrambe le qualifiche professionali si registra fra il 2017 e il 2018 una contrazione dei saldi: le assunzioni di personale qualificato nel commercio e nei servizi passano da 3.581 a 4.194 (+17,1%), ma le cessazioni aumentano del 20,5%; le assunzioni di personale non qualifica subiscono una leggera contrazione, mentre le cessazioni aumentano del 5,1%.

Fonte: elaborazione su dati Regione Autonoma FVG, Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia

 

Le assunzioni di operai specializzati e conduttori di impianti, congiuntamente considerate, incidono per il 18,3%. Nello specifico, la prima categoria comprende agricoltori e operai specializzati nell’industria estrattiva, nell’edilizia e nella manutenzione di edifici, nella meccanica di precisione e nella metalmeccanica, nell’artigianato artistico, nella stampa, nelle lavorazioni alimentari, nel legno, nel tessile, nell’abbigliamento, nelle pelli, nel cuoio e nell’industria dello spettacolo, nell’agricoltura, nelle foreste, nella zootecnia, nella pesca e nella caccia, installatori e manutentori di attrezzature elettriche ed elettroniche; la seconda categoria comprende invece conduttori di impianti, operai di macchinari fissi e mobili e conducenti di veicoli, cioè lavoratori che conducono e controllano il corretto funzionamento di macchine industriali e di impianti automatizzati o robotizzati di lavorazione, alimentano impianti di assemblaggio e di lavorazione in serie di prodotti, guidano veicoli, macchinari mobili o di sollevamento. Per queste due categorie professionali, si assiste a un aumento dei saldi positivi, in conseguenza a un aumento delle assunzioni superiore a quello delle cessazioni.

Le altre due qualifiche che vedono aumentare le assunzioni in misura più elevata rispetto alle cessazioni, con conseguente aumento dei saldi positivi, sono quella dei tecnici (assunzioni +10,5%; cessazioni +5,9%) e quella delle professioni a elevata specializzazione (assunzioni +1,8%; cessazioni -2,9%). Le professioni tecniche comprendono coloro che assistono gli specialisti in ambiti scientifico, sanitario, umanistico, economico e sociale: si tratta, fra gli altri, di tecnici in campo informatico, ingegneristico, della conduzione di impianti produttivi, infermieri, ostetriche, tecnici della riabilitazione, tecnici dell’organizzazione aziendale (amministrativi, contabili, corrispondenti in lingue estere) e tecnici nei servizi (attività ricettive, fiere ed eventi, guide e animatori turistici …).

 

Fonte: elaborazione su dati Regione Autonoma FVG, Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione e famiglia

 

Per quanto riguarda il personale esecutivo nel lavoro d’ufficio (impiegati addetti alla segreteria, all’assistenza clienti, alla gestione amministrativa, contabile, finanziaria e della documentazione), il modesto aumento registrato nelle assunzioni (4,5%) non è riuscito a bilanciare una forte crescita delle cessazioni che ha raggiunto il 30,3%, portando a una significativa contrazione del saldo.

Le tre aree territoriali presentano talune specificità:

  • nel Maniaghese, di assunzioni di personale non qualificato, che raggiungono il 40%, ma al contempo registrano fra il 2017 e il 2018 una diminuzione del 2,6%, cui si associa un aumento delle cessazioni del 3,2%, portando il saldo in negativo;
  • nel Tarvisiano sono invece le assunzioni di personale qualificato nel commercio e nei servizi a incidere per il 42,6%, ma vedono anche una forte contrazione del saldo conseguente a una contestuale stabilità nelle assunzioni e a un aumento del 14,3% delle cessazioni;
  • in Carnia, la dinamica dei saldi ricalca quella della montagna in generale, eccezion fatta per il personale qualificato nel commercio e nei servizi, sul quale incidono come già segnalato i valori del comune di Sappada.