6.8 Focus: assunzioni di giovani e stranieri al 31.12.2018

IL MERCATO DEL LAVORO

“Focus: assunzioni di giovani e stranieri al 31.12.2018”

Focalizziamo ora l’attenzione su alcuni temi specifici legati alle assunzioni registrate nella montagna friulana nel corso del 2018.
Fra i possibili approfondimenti, si è scelto di guardare a due tipologie di soggetti, i giovani e gli stranieri.

Questa scelta è legata ad altri studi in corso relativi ad aspetti demografici e produttivi: da un lato, sono state condotte analisi specifiche sulla popolazione che hanno dedicato particolare attenzione sia all’incidenza dei giovani che degli stranieri sulla popolazione residente e alle trasformazioni intervenute nel tempo; dall’altro, nell’analisi del sistema produttivo, particolare attenzione è stata riservata alle imprese gestite da giovani e da stranieri.

Nel primo caso, il focus prende in considerazione gli inserimenti nel mercato del lavoro di persone con meno di trent’anni che nel 2018 sono stati 4.726, nella metà dei casi della Carnia e in poco più di un terzo del Maniaghese; il 48,2% ha interessato donne.

 

ASSUNZIONI DI GIOVANI

1° Settore alloggio e nella ristorazione, che ha contato 1.325 assunzioni, pari al 28,1% (la percentuale è del 22,4% se consideriamo il totale delle assunzioni a prescindere dall’età):

    • 798 sono state a tempo determinato (60%),
    • 305 con contratto di lavoro intermittente ( 22,9%),
    • 130 con apprendistato professionalizzante (9.7%),
    • 58 i tempi indeterminati (4.2%),
    • 37 i tirocini (2.8%).

Le assunzioni nel settore dell’alloggio e della ristorazione variano da un’area all’altra: nel Tarvisiano incidono per quasi la metà, in Carnia per circa il 30% e nel maniaghese per il 15,4%.

 

2° Settore la manifattura la percentuale sale al 13,1% nel maniaghese e scende al 6,0% nel Tarvisiano: si tratta di 514 nuovi contratti, di cui:

    • 200 a tempo determinato (38,9%),
    • 130 a tempo indeterminato (25.3%)
    • 89 i contratti di apprendistato (17.3%)
    • 75 i tirocini (14%)

 

3° Settore di assunzioni dei giovai è stato l’agricoltura. Infatti l’11,6% delle assunzioni di giovani è stato in agricoltura, per effetto dell’elevato numero di assunzioni a tempo determinato registrate nel maniaghese. 4° settore di assunzioni sono con il 6% di quote il commercio, all’istruzione e all’ambito sociosanitario. A prescindere dal settore:

    • 66,5% delle assunzioni è avvenuta con contratto di lavoro a tempo determinato,
    • 7,5% indeterminato,
    • 10% intermittente,
    • 8,0% in apprendistato,
    • 5,2% in tirocinio.

Come accennato poco sopra, le forme contrattuali variano in modo significativo in relazione al settore: confrontando le assunzioni nel manifatturiero con quelle nell’alloggio e nella ristorazione, emerge infatti che nel primo caso gli avviamenti con contratto a tempo indeterminato incidono per 25,3% mentre nel secondo per il 4,2%; i tempi determinati sono il 38,9% nella manifattura e il 60,1% nell’alloggio e nella ristorazione; il lavoro intermittente ha un peso marginale nel primo caso (3,7%) e incide per il 22,9% nel secondo.

 

Quali sono le qualifiche associate alle assunzioni di giovani? Nonostante il 34,6% riguardi professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi, balza subito all’occhio che ben il 28,6% riguardi professioni non qualificate; seguono gli operai specializzati che assieme ai conduttori di impianti incidono per il 17,1% e le professioni tecniche con l’8,7%.

 

ASSUNZIONI DI STRANIERI

Il secondo focus riguarda gli stranieri, cioè i lavoratori con cittadinanza comunitaria o extracomunitaria, per i quali nel corso del 2018 si contano 2.474 assunzioni, il 46,8% delle quali ha coinvolto donne; la percentuale scende al 38,2% se guardiamo solo gli extra comunitari, mentre è del 53,7% per gli italiani. Le assunzioni di stranieri con meno di trent’anni rappresentano circa un quarto del totale delle assunzioni di stranieri (precisamente il 26,4%, mentre per gli italiani la quota è del 36,5%) e la loro incidenza scende al 17,0% per le donne (34,7% per gli uomini). La quota maggiore di assunzioni di donne straniere riguarda le over 50 (35,0%, mentre per gli uomini l’incidenza è del 19,8%).

La metà delle assunzioni di stranieri riguarda trentenni e quarantenni (la percentuale è del 41,7% per gli italiani). Ci chiediamo ora in quale settore lavorino:

    • le assunzioni sono avvenute soprattutto in agricoltura (37,3% rispetto al 7,6% degli italiani),
    • nell’alloggio e nella ristorazione (19,0% rispetto a 23,1%)
    • presso famiglie come personale domestico (16,5% e 1,4%).

A questo proposito, le tre aree presentano alcune differenze: nel Maniaghese, oltre la metà delle assunzioni di stranieri è avvenuta in agricoltura (53,7%), mentre quelle nell’alloggio e nella ristorazione hanno un peso modesto (5,0%); l’ospitalità costituisce invece il principale settore in Carnia e nel Tarvisiano (rispettivamente 36,5% e 57,4%). La quota di personale domestico è elevata in tutte tre le aree e raggiunge il 23,7% in Carnia.

Quali sono le qualifiche professionali degli stranieri? Il 46,6% delle assunzioni interessa profili non qualificati, il 33,9% personale qualificato nel commercio e nei servizi, 16,0% operai specializzati o conduttori di impianti. Con quale contratto lavorano? Poco più del 70% con un contratto a tempo determinato (la percentuale è leggermente superiore a quella degli italiani) e la percentuale raggiunge il 77,0% nelle Valli e nelle Dolomiti friulane; il 16,5% lavora come personale domestico e le assunzioni a tempo indeterminato hanno inciso per il 5,7%, mentre per gli italiani sono state dell’11,4%.