2019 Atlante della Montagna Friulana

Uno strumento per conoscere, capire, pianificare, crescere

Creato da Cramars, l’Atlante della montagna friulana è il primo e l’unico documento che fotografa la situazione delle aree interne di Carnia, Canal del Ferro Valcanale e Valli e delle Dolomiti Friulane dal punto di vista del territorio, dell’ambiente, della popolazione e che ne analizza le imprese e il mercato del lavoro.

Ciò che ne risulta è un’attenta e approfondita analisi che evidenzia le esigenze primarie della montagna, di misurare l’efficacia delle politiche di sviluppo e identificare nuovi obiettivi.
Per la Regione FVG in base alla Legge Regionale 33/2002 (vedi anche LR 3303/2000), la montagna friulana è composta da Comuni Totalmente Montani, ed in alcuni casi anche da Comuni parzialmente Montani: Monfalcone, Trieste, Ronchi dei Legionari, Spilimbergo, etc…
Alla data di settembre 2019 l’Atlante della Montagna Friulana che presentiamo comprende tre aree principali che fanno riferimento alle tre aree interne della Regione FVG così come stabilito dalla SNAI, riprendendo per la Carnia e per le Valli e Dolomiti Friulane, anche quei Comuni che non erano compresi nella Strategia di Aree Interne. Le tre Aree Interne della Regione FVG oggetto di questa ricerca sono:
– Atlante della Carnia (più i Comuni non considerati eleggibili dalla SNAI),
– Atlante del Canal del Ferro Valcanale,
– Atlante delle Valli e Dolomiti Friulane (più i Comuni non considerati eleggibili dalla SNAI).
Non tutti i dati riportati hanno la stessa data di aggiornamento, ma abbiamo cercato sempre di proporre dei dati riconducibili a livello comunale, e successivamente con un valore medio dell’intera area.

In alcuni casi (pochi) non siamo riusciti ad avere i dati tematici di un’area. Dalla volontà di tratteggiare una zona geografica importante, (per vastità), della Regione FVG ma soprattutto rappresentativa di quell’area montana da sempre trascurata dalle Politiche Regionali, nasce quello che abbiamo definito l’Atlante della Montagna Friulana.

Certi che il lavoro non debba considerarsi concluso, e non solo per gli aggiornamenti necessari, ma anche per le aree montane ancora non trattate: Gemonese, Torre e Natisone in primis.

L’Atlante si suddivide in categorie di informazioni che sono rappresentate da testo e da tabelle. In alcuni casi l’Atlante utilizza anche i sistemi di georeferenziazione al fine di proporre una immagine spaziale per definire al meglio le singole località in cui si trovano le PMI oggetto dell’indagine.