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TFS - Tirocini Formativi Semplici

Che cosa sono i T.F.S.

Incipit:Il tirocinio formativo è un periodo di formazione in azienda e rappresenta l’occasione per un approccio mirato con il mondo del lavoro.
Settori Formativi:Industria
Artigianato
Commercio
Sanità
Turismo
Sport
Agricoltura
Obbiettivi:

TIROCINIO FORMATIVO

Nuovo regolamento
Che cos’è il tirocinio formativo  e quali soggetti si possono ospitare.
Il tirocinio è una misura di politica attiva del lavoro finalizzata ad agevolare le scelte professionali e l’occupabilità di un cittadino. Sono previste due distinte tipologie:

1. il tirocinio formativo e di orientamento finalizzato a consentire alle persone una graduale transizione dal sistema scolastico, formativo o accademico al lavoro. (Il tirocinio formativo e di orientamento è rivolto a tutti coloro che sono usciti da non più di 12 mesi da un percorso per l’ottenimento della qualifica professionale, del diploma di scuola secondaria superiore, del titolo conclusivo di un percorso ITS o IFTS, di un titolo di studio universitario quale laurea (di primo o secondo livello), di un master universitario, di una scuola di specializzazione o di un dottorato).
2. il tirocinio di inserimento o reinserimento lavorativo finalizzato a percorsi di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro. (Il tirocinio di inserimento o reinserimento lavorativo e rivolto a lavoratori inoccupati, disoccupati, in mobilità o in cassaintegrazione guadagni straordinaria o in deroga).

Quanto dura un tirocinio
La durata del tirocinio è commisurata alla complessità del progetto formativo, non può essere inferiore a due mesi e non può superare i sei mesi. Il decorso dei sei mesi è sospeso in caso di :
a) astensione obbligatoria per maternità del tirocinante;
b) di malattia certificata per periodi superiori ai 20 giorni consecutivi (i periodi di malattia fino a 20 giorni concorrono al computo della durata complessiva del tirocinio);
c) di chiusura per ferie del soggetto ospitante.
Nel caso in cui la durata inizialmente prevista del tirocinio sia inferiore al limite massimo di sei mesi è possibile prorogarla fino al raggiungimento dei limiti previsti.

I vantaggi dell’Azienda che derivano dall’ospitare un tirocinante

Attraverso la misura del tirocinio potrete:

- far conoscere ad un potenziale futuro collaboratore la vostra realtà lavorativa;
- avere il supporto di uno specialista (il soggetto promotore) per sviluppare un progetto formativo che avvicini le competenze del tirocinante a quelle che in futuro proteste cercare in un collaboratore;
- valutare le sue potenzialità di sviluppo di competenze tecnico-professionali specifiche e relazionali in considerazione del vostro contesto aziendale;
- stimolare i vostri collaboratori nel processo di trasferimento di competenze e know how verso il tirocinante;
- contribuire in modo attivo alle politiche per l’occupazione presenti sul vostro territorio.

In cosa consiste l’attività di formazione in un tirocinio

Il tirocinio si sostanzia in una percorso di formazione o di orientamento che si realizza mediante lo svolgimento di attività inserite in un processo produttivo sotto la supervisione del tutor aziendale.
Il soggetto ospitante deve favorire l’esperienza del tirocinante nell’ambiente di lavoro permettendogli di acquisire la conoscenza diretta delle tecnologie, dell’organizzazione aziendale nonché la visualizzazione dei processi produttivi e delle fasi di lavoro. Il ruolo del tutor aziendale, a cui non possono essere affidati più di tre tirocinanti (uno se disabile), è quello di accompagnare e formare il tirocinante portandolo, alla fine del tirocinio, all’acquisizione delle competenze previste dal progetto formativo. Tali competenze vanno acquisite preferibilmente mediante lo svolgimento di attività di tipo pratico riducendo al minimo la formazione teorica. Il progetto formativo è passibile di modifica, con l’accordo delle parti, qualora emergano esigenze differenti, pertanto gli esiti (competenze acquisite) presenti nell’attestato finale e quelle stabilite nel progetto formativo potrebbero essere parzialmente differenti.
L’azienda ospitante deve garantire al tirocinante garantire la formazione teorica relativa alle norme sulla sicurezza e sulla salute nello specifico luogo di lavoro prevista dalla normativa vigente.

Quali attività può svolgere
Il tirocinante può svolgere tutte le mansioni previste per la figura professionale per cui è stato predisposto il progetto formativo. Egli in particolare deve svolgere le mansioni necessarie per acquisire le competenze indicate nel progetto formativo. Il tirocinante non può sostituire i lavoratori con contratto a termine e non può essere utilizzato per sostituire il personale del soggetto ospitante nei periodi di malattia, maternità o ferie, né per ricoprire ruoli necessari all’organizzazione aziendale.

In particolare nel caso degli studi professionali privi di dipendenti l’attività da svolgere può essere esclusivamente l’attività propria dello studio professionale (ad esempio in uno studio di ingegneria è possibile un tirocinio per un ingegnere non per la segretaria).

Contenuti:

 

ATTUAZIONE TIROCINIO

Forma e contenuto del tirocinio
Il soggetto ospitante deve stipulare e sottoscrivere con il soggetto promotore (vedi elenco presente all’art.6 del Regolamento) una convenzione che definisce gli obblighi cui sono tenuti tutti i soggetti coinvolti nel tirocinio, contiene i dati identificativi del soggetto promotore e del soggetto ospitante ed è redatta dal soggetto promotore, sulla base di uno schema predisposto dalla Regione, essa può essere riferita ad uno o più tirocini distribuiti in un arco temporale indicato. Si applica la normativa della regione dove è ubicata la sede operativa in cui si svolgerà prevalentemente il tirocinio.
Successivamente, individuato il tirocinante, il soggetto promotore, con la collaborazione del soggetto ospitante dovrà redigere il progetto formativo che definisce gli obiettivi formativi (declinati in competenze da acquisire) e le modalità di svolgimento dello stesso. Il progetto formativo viene sottoscritto: dal soggetto promotore, il soggetto ospitante e dal tirocinante (anche dal genitore qualora il tirocinante sia minorenne).

Come soggetto ospitante dovrete individuare un tutor o referente aziendale, che avrà la funzione di favorire un efficace inserimento nel contesto produttivo e supportare una graduale acquisizione delle competenze tecnico-professionali. A fianco a questa figura il soggetto promotore mette a disposizione un tutor che ha il compito di facilitare la relazione tra tirocinante ed il mondo del lavoro, di monitorare l’andamento del tirocinio e di accertarsi che il percorso formativo sia quanto più proficuo possibile per tutti i soggetti coinvolti.

Altri adempimenti
L’azienda ospitante (attraverso il proprio consulente) deve comunicare UNILAV. Si chiede quindi di Comunicare a Cramars i riferimenti del proprio consulente per l’invio della documentazione (dati allievi, Inail cramars, posizione assicurativa cramars ecc ecc.)

Obblighi dell’azienda ospitante
L’azienda deve:
-  collaborare con il soggetto promotore (Cramars) alla stesura del progetto formativo.
- informare il tirocinante relativamente ai regolamenti aziendali e alle norme in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e deve accertarsi che il tirocinante li rispetti, anche utilizzando i DPI ove previsti.
-  garantire la formazione teorica relativa alle norme sulla sicurezza e sulla salute nello specifico luogo di lavoro prevista dalla normativa vigente.
- designare un tutor aziendale che ha il compito di seguire il tirocinante nello svolgimento del tirocinio; ciascun tutor aziendale può seguire al massimo tre tirocinanti contemporaneamente; nel caso di tirocini per persone disabili il tutor può seguire un solo tirocinante

Tutele per il tirocinante
Ad ogni tirocinante deve essere garantita:
- l’assicurazione presso l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), contro gli infortuni sul lavoro (A carico di Cramars)
- l’assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi presso idonea compagnia assicuratrice (A carico di Cramars)
- la formazione teorica relativa alle norme sulla sicurezza e sulla salute nello specifico luogo di lavoro prevista dalla normativa vigente, nonché quella pratica ove prevista un tutor aziendale che lo accompagni nella sua esperienza in azienda ed un tutor del soggetto promotore che lo aiuti a superare le difficoltà che possono insorgere durante la realizzazione del percorso.

Come si conclude il percorso formativo
Il percorso si conclude alla sua naturale scadenza oppure anticipatamente per recesso di una delle due parti.
- Il tirocinante può interrompere il tirocinio anticipatamente in qualsiasi momento, mediante preventiva e motivata comunicazione scritta al soggetto promotore (Cramars) e al soggetto ospitante (Azienda)
- Il soggetto ospitante può interrompere anticipatamente il tirocinio mediante preventiva e motivata comunicazione scritta al soggetto promotore (Cramars) nei seguenti casi:
o comportamenti del tirocinante tali da far venir meno le finalità del progetto formativo o lesivi dei diritti o interessi del soggetto ospitante;
o mancato rispetto da parte del tirocinante dei regolamenti aziendali o delle norme in materia di sicurezza.

Il soggetto promotore comunicherà alla Regione la conclusione del percorso formativo, sia essa anticipata ovvero alla scadenza, nonché le eventuali sospensioni. Inoltre in accordo con il consulente dell’Azienda comunicherà la chiusura del tirocinio.

Il soggetto promotore (Cramars) in collaborazione con il tutor del soggetto ospitante redige l’attestato di competenze sul modello reso disponibile dalla Regione che si articola in competenze raggiunte, abilità acquisite e conoscenze acquisite.
Il numero dei tirocinanti ospitabili dipende dal numero di dipendenti a tempo indeterminato presenti nella sede operativa in cui viene svolto il tirocinio:
a) tra 1 e 5, può essere inserito 1 tirocinante;
b) da 6 a 19 possono essere inseriti fino a 2 tirocinanti contemporaneamente;
c) uguale o superiore a 20, possono essere inseriti tirocinanti in misura non superiore al 10% dei suddetti dipendenti.

 

COSTI PER L’AZIENDA
A carico dell’Azienda la Visita medica di idoneità al lavoro
- Costo a Cramars per le pratiche (450 euro per tirocinio della durata di 6 mesi, se il tirocinio ha una durata inferiore il costo è riproporzionato in base al numero dei mesi). La Cramars emetterà regolare fattura da pagare al momento dell’avvio del tirocinio. Il costo comprende l’apertura pratiche inail e assicurative, progettazione ed attivazione tirocinio, tutoraggio, adempimenti amministrativi quali vidimazione registro, progetto formativo e modulistica, invio telematico al servizio informativo regionale, comunicazioni alla Regione, controllo e monitoraggio attività e certificazione delle competenze acquisite dall’allievo al termine del tirocinio.
- Indennità prevista al tirocinante: Il soggetto ospitante (L’Azienda) corrisponde al tirocinante un’indennità per lo svolgimento del tirocinio
- non inferiore a 300 euro lordi mensili, corrispondenti all’impegno massimo di 20 ore settimanali (tirocinio part time)
- non inferiore a 500 euro lordi mensili corrispondenti all’impegno massimo di 40 ore settimanali (tirocinio full time)

 

INFO ED ATTIVAZIONI

Cooperativa Cramars
Via della Cooperativa 11N
33028 Tolmezzo (UD)
Tel. 0433 41943
Fax. 0433 40814

Riferimento: Eleonora Cimenti

eleonoracimenti@coopcramars.it
Cell. 329 4858132

 

Luoghi:Alto Friuli - Udine Nord
Referenti:Eleonora Cimenti - tel: 0433 41943 - 329 4858132 - email: cimentieleonora@coopcramars.it
Periodo:Le iscrizioni sono aperte
Test Ammissione:No
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Categoria
Settore Formativo
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