Progettazione Mirata - News

Scuola estiva «Sviluppo locale sostenibile nei territori di montagna»
13 Luglio 2018

Sara Danelon

La scuola estiva si propone di presentare ai partecipanti conoscenze teoriche e strumenti per...

La scuola estiva si propone di presentare ai partecipanti conoscenze teoriche e strumenti per l’analisi, la valutazione e la progettazione delle dinamiche territoriali che caratterizzano le terre alte. La scelta di una doppia sede (Oulx e Ostana) è funzionale alla volontà di mettere in evidenza la complessità delle aree montane contemporanee. A Ostana, si approfondiranno le caratteristiche di un’area interna montana, dove ai vuoti lasciati dallo spopolamento e dal declino dell’economia tradizionale alpina, si sono parzialmente sostituiti e affiancati interessanti esempi di rigenerazione territoriale, fondata sul recupero delle borgate, sull’accompagnamento all’insediamento di nuovi abitanti, sulla valorizzazione delle risorse endogene e su pratiche economiche e sociali innovative, con particolare riferimento alle cooperative di comunità. A Oulx, si approfondiranno invece le tematiche relative alla green economy e all’innovazione sostenibile in montagna, concentrandosi in particolare sul ruolo delle istituzioni locali nel promuovere modelli di sviluppo sostenibile endogeno.

Destinatari: ricercatori, studenti, amministratori locali, attori economici e sociali del territorio

Per iscrizioni: inviare cv e lettera motivazionale a
giacomo.pettenati@unito.it entro il 20 luglio 2018
Una volta comunicata l’accettazione della proposta d’iscrizione, la quota d’iscrizione di 100 euro andrà versata (entro il 31 luglio 2018) sul conto corrente intestato all’Associazione Dislivelli –
Iban: IT06 M056 9601 0000 0000 1864 X32

Organizzazione: Associazione Dislivelli

Sostegno: Compagnia di San Paolo – Collegio Carlo Alberto

Patrocinio: Dipartimento Culture, Politica e Società – Università di Torino;
Dipartimento Interateneo di Scienze, Politiche e Progetto del Territorio – Politecnico e Università di Torino


N.B. Il numero minimo per la partenza della scuola è di 15 iscritti. Numero massimo 25 iscritti.

 

La scuola estiva si propone di presentare ai partecipanti conoscenze teoriche e strumenti per l’analisi, la valutazione e la progettazione delle dinamiche territoriali che caratterizzano le terre alte. La scelta di una doppia sede (Oulx e Ostana) è funzionale alla volontà di mettere in evidenza la complessità delle aree montane contemporanee. A Ostana, si approfondiranno le caratteristiche di un’area interna montana, dove ai vuoti lasciati dallo spopolamento e dal declino dell’economia tradizionale alpina, si sono parzialmente sostituiti e affiancati interessanti esempi di rigenerazione territoriale, fondata sul recupero delle borgate, sull’accompagnamento all’insediamento di nuovi abitanti, sulla valorizzazione delle risorse endogene e su pratiche economiche e sociali innovative, con particolare riferimento alle cooperative di comunità. A Oulx, si approfondiranno invece le tematiche relative alla green economy e all’innovazione sostenibile in montagna, concentrandosi in particolare sul ruolo delle istituzioni locali nel promuovere modelli di sviluppo sostenibile endogeno.

Destinatari: ricercatori, studenti, amministratori locali, attori economici e sociali del territorio

Per iscrizioni: inviare cv e lettera motivazionale a
giacomo.pettenati@unito.it entro il 20 luglio 2018
Una volta comunicata l’accettazione della proposta d’iscrizione, la quota d’iscrizione di 100 euro andrà versata (entro il 31 luglio 2018) sul conto corrente intestato all’Associazione Dislivelli –
Iban: IT06 M056 9601 0000 0000 1864 X32

Organizzazione: Associazione Dislivelli

Sostegno: Compagnia di San Paolo – Collegio Carlo Alberto

Patrocinio: Dipartimento Culture, Politica e Società – Università di Torino;
Dipartimento Interateneo di Scienze, Politiche e Progetto del Territorio – Politecnico e Università di Torino


N.B. Il numero minimo per la partenza della scuola è di 15 iscritti. Numero massimo 25 iscritti.

 

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Corso pratico per guide del geoparco delle Alpi Carniche
12 Luglio 2018

Annalisa Bonfiglioli

Pubblicato l’avviso per la selezione di 25 partecipanti, di cui 15 muniti di...

Pubblicato l’avviso per la selezione di 25 partecipanti, di cui 15 muniti di abilitazione di guida naturalistica ai sensi della LR  2/2002 e s.m.i. e 10 uditori.


Codice CUP: D38C16000140007



Cramars Società Cooperativa Sociale, ente di formazione accreditato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, curerà la didattica e la formazione del corso completamente gratuito in materia di geodiversità e geoparchi per guide del geoparco delle Alpi Carniche.

L’ iniziativa è organizzata dal Servizio Geologico della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, partner del progetto Interreg V-A Italia-Austria n.ITAT2010 GeoTrAC.


Il percorso ha una durata complessiva di 40 ore che si svolgeranno durante due fine settimana, dal 31 agosto al 2 settembre 2018 e dall’ 8 al 9 settembre 2018. 
I requisiti e le modalità di presentazione della candidatura e ulteriori dettagli si possono trovare nell’avviso sottostante, accompagnato dai relativi allegati.


Per informazioni:

Cramars Società Cooperativa Sociale,

telefono 0433.41943

mail info@coopcramars.it


Data di pubblicazione:

giovedì 12 luglio 2018.


Scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione:

giovedì 2 agosto 2018, ore 12.00.


 www.geoparcoalpicarniche.org/it/

 

Pubblicato l’avviso per la selezione di 25 partecipanti, di cui 15 muniti di abilitazione di guida naturalistica ai sensi della LR  2/2002 e s.m.i. e 10 uditori.


Codice CUP: D38C16000140007



Cramars Società Cooperativa Sociale, ente di formazione accreditato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, curerà la didattica e la formazione del corso completamente gratuito in materia di geodiversità e geoparchi per guide del geoparco delle Alpi Carniche.

L’ iniziativa è organizzata dal Servizio Geologico della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, partner del progetto Interreg V-A Italia-Austria n.ITAT2010 GeoTrAC.


Il percorso ha una durata complessiva di 40 ore che si svolgeranno durante due fine settimana, dal 31 agosto al 2 settembre 2018 e dall’ 8 al 9 settembre 2018. 
I requisiti e le modalità di presentazione della candidatura e ulteriori dettagli si possono trovare nell’avviso sottostante, accompagnato dai relativi allegati.


Per informazioni:

Cramars Società Cooperativa Sociale,

telefono 0433.41943

mail info@coopcramars.it


Data di pubblicazione:

giovedì 12 luglio 2018.


Scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione:

giovedì 2 agosto 2018, ore 12.00.


 www.geoparcoalpicarniche.org/it/

 

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Il secondo Innovalp - festival idee della montagna
14 Marzo 2018

Annalisa Bonfiglioli

INNOVALP 2018 “Talenti, partecipazione, ribellioni e intraprendenze” costituiscono i...

INNOVALP 2018

“Talenti, partecipazione, ribellioni e intraprendenze” costituiscono i temi di Innovalp 2018, seconda edizione del Festival delle idee per la montagna, che si svolgerà a Tolmezzo, in Carnia, a partire dal 21 marzo. Molteplici occasioni di confronto, dibattito e condivisione di idee sulle politiche per lo sviluppo della montagna, quale controcanto alla diffusa cultura del piagnisteo, dello spopolamento e della crisi.

Sull’onda del grande successo della prima edizione, a partire dal 21 marzo, INNOVALP 2018 ripropone, nel suo format destrutturato e casual, nuove occasioni di confronto, riflessione e approfondimento, aperte e partecipate dedicate ai giovani, ai cittadini della montagna e più in generale a coloro che hanno a cuore l’idea di uno sviluppo condiviso e comunitario.
Se nell’Edizione 2017 la riflessione e il confronto hanno avuto quale filo conduttore la dimensione antropologica e culturale della montagna, con l’obiettivo fondamentale di comprendere “di chi e di cosa stiamo parlando”, esplorando la dicotomia esistente fra “origine e destinazione” di un territorio, per proporre una destinazione liberata da abusati stereotipi e dunque autentica, accessibile, attrattiva, Innovalp 2018 prosegue il cammino, spostando il baricentro dalla "centralità geografica" (cuore dell'Europa…!) alla "centralità strategica" della Regione e dell’area montana quale culla e polo di attrazione di talenti.
La filosofia di fondo del Festival è volta a valorizzare le risorse e rendere attrattivi e vitali i territori delle terre alte, proponendo una visione strategica, politica nel senso più alto del termine, che parta dal consolidamento del tessuto sociale e culturale, con il rafforzamento dei valori distintivi e identitari e della dimensione valoriale delle comunità, per raccogliere e diffondere fiducia e motivazione, con una visione positivista del futuro.
Un programma dinamico e articolato con incontri che animeranno, dal 21 al 24 marzo, le vie e i borghi del centro storico della città di Tolmezzo (caffè, bar, scuola, museo, biblioteca…) attraverso una formula che, come già sperimentato nella scorsa edizione, permetterà un dialogo aperto tra relatori, moderatori e pubblico partecipante, per raccogliere narrazioni di esperienze locali e nazionali.
Quattro le principali aree di approfondimento e confronto di Innovalp 2018:
1. cittadinanza attiva e partecipazione – la dispersione del senso di comunità e della partecipazione dei cittadini sono al centro dei fenomeni di disgregazione nelle metropoli. Quali sono le dimensioni comunitarie e valoriali in grado di rendere differenti la dimensione della partecipazione e del fare comunità nelle terre alte, in un contesto di cambiamenti climatici e demografici;
2. impresa, imprese, intraprendenza – quali sono le determinanti che hanno storicamente creato distintività nell’intraprendere delle genti di montagna, come sono replicabili e condivisibili fino a trasformarle da fenomeno sociologico a modello di riferimento imprenditoriale;
3. territorio, comunità, smart land, popolazione, uso delle reti - da luoghi autentici e patrimoni naturali e storici, a contesti basati su comunità aperte e coese, dove è possibile decidere di “restare”, coniugando al meglio tempi di vita e tempi di lavoro rimanendo connessi in tempo reale con il mondo, la nuova sfida passa da reti materiali e immateriali;
La quarta area di approfondimento, attraverso la quale fare sintesi delle precedenti costituisce l’elemento unificante e il tema principale di Innovalp 2018:
4. Talenti, disubbidienze, ribellioni - «talenti che si parlano» ... «talenti che dialogano», «talenti curiosi, aperti» in grado di generare innovazione quale “disubbidienza andata a buon fine” per contribuire da attori protagonisti al cambiamento di «senso comune».


La sintesi dei contributi dei numerosi relatori, moderatori, partecipanti sarà dedicata a tutte le persone che abitano, studiano, lavorano frequentano e hanno a cuore la montagna, e assumerà la veste formale di Manifesto di Innovalp 2018: una raccolta analitica e sistematica di proposte concrete per la Carnia (e la montagna) di domani, ispirate da un valore di fondo: “per ciò che ci unisce e non per ciò che ci divide”.


www.innovalp.it

INNOVALP 2018

“Talenti, partecipazione, ribellioni e intraprendenze” costituiscono i temi di Innovalp 2018, seconda edizione del Festival delle idee per la montagna, che si svolgerà a Tolmezzo, in Carnia, a partire dal 21 marzo. Molteplici occasioni di confronto, dibattito e condivisione di idee sulle politiche per lo sviluppo della montagna, quale controcanto alla diffusa cultura del piagnisteo, dello spopolamento e della crisi.

Sull’onda del grande successo della prima edizione, a partire dal 21 marzo, INNOVALP 2018 ripropone, nel suo format destrutturato e casual, nuove occasioni di confronto, riflessione e approfondimento, aperte e partecipate dedicate ai giovani, ai cittadini della montagna e più in generale a coloro che hanno a cuore l’idea di uno sviluppo condiviso e comunitario.
Se nell’Edizione 2017 la riflessione e il confronto hanno avuto quale filo conduttore la dimensione antropologica e culturale della montagna, con l’obiettivo fondamentale di comprendere “di chi e di cosa stiamo parlando”, esplorando la dicotomia esistente fra “origine e destinazione” di un territorio, per proporre una destinazione liberata da abusati stereotipi e dunque autentica, accessibile, attrattiva, Innovalp 2018 prosegue il cammino, spostando il baricentro dalla "centralità geografica" (cuore dell'Europa…!) alla "centralità strategica" della Regione e dell’area montana quale culla e polo di attrazione di talenti.
La filosofia di fondo del Festival è volta a valorizzare le risorse e rendere attrattivi e vitali i territori delle terre alte, proponendo una visione strategica, politica nel senso più alto del termine, che parta dal consolidamento del tessuto sociale e culturale, con il rafforzamento dei valori distintivi e identitari e della dimensione valoriale delle comunità, per raccogliere e diffondere fiducia e motivazione, con una visione positivista del futuro.
Un programma dinamico e articolato con incontri che animeranno, dal 21 al 24 marzo, le vie e i borghi del centro storico della città di Tolmezzo (caffè, bar, scuola, museo, biblioteca…) attraverso una formula che, come già sperimentato nella scorsa edizione, permetterà un dialogo aperto tra relatori, moderatori e pubblico partecipante, per raccogliere narrazioni di esperienze locali e nazionali.
Quattro le principali aree di approfondimento e confronto di Innovalp 2018:
1. cittadinanza attiva e partecipazione – la dispersione del senso di comunità e della partecipazione dei cittadini sono al centro dei fenomeni di disgregazione nelle metropoli. Quali sono le dimensioni comunitarie e valoriali in grado di rendere differenti la dimensione della partecipazione e del fare comunità nelle terre alte, in un contesto di cambiamenti climatici e demografici;
2. impresa, imprese, intraprendenza – quali sono le determinanti che hanno storicamente creato distintività nell’intraprendere delle genti di montagna, come sono replicabili e condivisibili fino a trasformarle da fenomeno sociologico a modello di riferimento imprenditoriale;
3. territorio, comunità, smart land, popolazione, uso delle reti - da luoghi autentici e patrimoni naturali e storici, a contesti basati su comunità aperte e coese, dove è possibile decidere di “restare”, coniugando al meglio tempi di vita e tempi di lavoro rimanendo connessi in tempo reale con il mondo, la nuova sfida passa da reti materiali e immateriali;
La quarta area di approfondimento, attraverso la quale fare sintesi delle precedenti costituisce l’elemento unificante e il tema principale di Innovalp 2018:
4. Talenti, disubbidienze, ribellioni - «talenti che si parlano» ... «talenti che dialogano», «talenti curiosi, aperti» in grado di generare innovazione quale “disubbidienza andata a buon fine” per contribuire da attori protagonisti al cambiamento di «senso comune».


La sintesi dei contributi dei numerosi relatori, moderatori, partecipanti sarà dedicata a tutte le persone che abitano, studiano, lavorano frequentano e hanno a cuore la montagna, e assumerà la veste formale di Manifesto di Innovalp 2018: una raccolta analitica e sistematica di proposte concrete per la Carnia (e la montagna) di domani, ispirate da un valore di fondo: “per ciò che ci unisce e non per ciò che ci divide”.


www.innovalp.it

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Progetto Catalogo formativo Sviluppo Rurale
15 Febbraio 2018

Daniel Spizzo

Al via la formazione prevista dalla misura 1.1 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione FVG...

Al via la formazione prevista dalla misura 1.1 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione FVG ed inserita nell’apposito “Catalogo formativo dello Sviluppo Rurale” finalizzato a promuovere il trasferimento di conoscenze e l’innovazione nel settore agricolo e forestale nelle zone rurali.
Il Catalogo è gestito dall’AT “Polo formativo sviluppo rurale FVG – PSR 2014/2020”, costituita da nove enti di formazione, operantio in partnership con i principali stakeholders regionali.
Cramars fa parte della stessa ATI.

Per informazioni: Laura Lesa (0433 41943)

Al via la formazione prevista dalla misura 1.1 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione FVG ed inserita nell’apposito “Catalogo formativo dello Sviluppo Rurale” finalizzato a promuovere il trasferimento di conoscenze e l’innovazione nel settore agricolo e forestale nelle zone rurali.
Il Catalogo è gestito dall’AT “Polo formativo sviluppo rurale FVG – PSR 2014/2020”, costituita da nove enti di formazione, operantio in partnership con i principali stakeholders regionali.
Cramars fa parte della stessa ATI.

Per informazioni: Laura Lesa (0433 41943)

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Polo Economia della Montagna
15 Febbraio 2018

Vanni Treu

Il Polo Tecnico Professionale Economia della Montagna ha il pregio di riportare la formazione...

Il Polo Tecnico Professionale Economia della Montagna ha il pregio di riportare la formazione al centro del dibattito sullo sviluppo economico e produttivo del territorio della Montagna

Il Polo Tecnico Professionale dell’Economia della Montagna ha la funzione di allargare la collaborazione e il partenariato per stimolare il dibattito nel territorio e promuovere un collegamento tra i sistemi istruzione e realtà produttive.

Mira a sensibilizzare le istituzioni, gli enti e le imprese del comparto economico delle aree montane affinché vi sia una stretta collaborazione con l’istruzione nei suo diversi livelli, con l’obiettivo di favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro in maniera sempre più puntuale e tecnicamente e tecnologicamente qualificata.

I comparti del PTP EcoMont individuati dal progetto sono: comparto foresta legno, comparto arredo, comparto energia e sostenibilità ambientale, comparto bioedilizia del legno, comparti agroalimentari della Montagna e del turismo montano.

Per info sul progetto 

Il Polo Tecnico Professionale Economia della Montagna ha il pregio di riportare la formazione al centro del dibattito sullo sviluppo economico e produttivo del territorio della Montagna

Il Polo Tecnico Professionale dell’Economia della Montagna ha la funzione di allargare la collaborazione e il partenariato per stimolare il dibattito nel territorio e promuovere un collegamento tra i sistemi istruzione e realtà produttive.

Mira a sensibilizzare le istituzioni, gli enti e le imprese del comparto economico delle aree montane affinché vi sia una stretta collaborazione con l’istruzione nei suo diversi livelli, con l’obiettivo di favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro in maniera sempre più puntuale e tecnicamente e tecnologicamente qualificata.

I comparti del PTP EcoMont individuati dal progetto sono: comparto foresta legno, comparto arredo, comparto energia e sostenibilità ambientale, comparto bioedilizia del legno, comparti agroalimentari della Montagna e del turismo montano.

Per info sul progetto 

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Pubblicati i primi bandi delle Aree Interne Alta Carnia
12 Ottobre 2017

Stefania Marcoccio

Ecco i primi bandi legati alla Strategia Nazionale sulle Aree Interne - Alta Carnia. Possono...

Ecco i primi bandi legati alla Strategia Nazionale sulle Aree Interne - Alta Carnia.  Possono presentare le domande le sole Aziende con sede ed Unità Operative in uno dei Comuni delle Aree Interne della Carnia. 

  • Aiuti agli investimenti ICT
  • Aiuti agli Investimenti Tecnologici
  • Formazione personale dipendente di Aziende

Ecco il sunto dei bandi

Ecco i primi bandi legati alla Strategia Nazionale sulle Aree Interne - Alta Carnia.  Possono presentare le domande le sole Aziende con sede ed Unità Operative in uno dei Comuni delle Aree Interne della Carnia. 

  • Aiuti agli investimenti ICT
  • Aiuti agli Investimenti Tecnologici
  • Formazione personale dipendente di Aziende

Ecco il sunto dei bandi

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