Polo Economia della Montagna

Descrizione:

Il Polo Tecnico Professionale dell’Economia della Montagna ha la funzione di allargare la collaborazione e il partenariato per stimolare il dibattito nel territorio e promuovere un collegamento tra i sistemi istruzione e realtà produttive.
Mira a sensibilizzare le istituzioni, gli enti e le imprese del comparto economico delle aree montane affinché vi sia una stretta collaborazione con l’istruzione nei suo diversi livelli, con l’obiettivo di favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro in maniera sempre più puntuale e tecnicamente e tecnologicamente qualificata. I comparti del PTP EcoMont individuati dal progetto sono: comparto foresta legno, comparto arredo, comparto energia e sostenibilità ambientale, comparto bioedilizia del legno, comparti agroalimentari della Montagna e del turismo montano.
Il progetto prevede di aviare delle azioni stabili finalizzate alla messa a punto di strumenti di sistema che sono di seguito indicate.


OSSERVATORIO
Obiettivi
Il progetto OSSERVATORIO FABBISOGNI FORMATIVI E PROFESSIONALI ECONOMIA DELLA MONTAGNA si pone i seguenti obiettivi:
- accompagnare la Regione FVG nella messa a punto di modelli di elaborazione delle fonti statistiche secondarie disponibili a fini interpretativi e predittivi;
- mettere a punto un modello generale di osservatorio e relativi strumenti di indagine condivisi e comuni, anche in un’ottica interpolo;
- costruire una mappa ragionata delle imprese che operano nei diversi settori economici di competenza del Polo, anche al fine di individuare un campione significativo di imprese da coinvolgere nelle attività di monitoraggio dei fabbisogni formativi e occupazionali;
- mettere a punto una piattaforma software condivisa dove raccogliere, sistematizzare ed elaborare tutte le informazioni raccolte, in maniera da favorire la restituzione dei risultati a tutti soggetti interessati e che hanno contribuito allo sviluppo del sistema;
- sperimentare il modello di osservatorio attraverso indagini sul campo di taglio sia quantitativo – necessarie per raccogliere informazioni utili alla programmazione delle politiche regionali del lavoro e della formazione a medio termine – che qualitativo, relative ai contenuti delle figure professionali e delle relative competenze, richieste dal sistema produttivo regionale;
- monitorare i processi di innovazione in atto o prevedibili a medio termine, per identificare gli impatti su profili professionali e competenze.

Attività
Le attività, che saranno realizzate in stretto raccordo con l’Amministrazione Regionale FVG, dato il loro carattere sistemico e sperimentale, riguardano:
- la definizione del modello di osservatorio e degli strumenti per la mappatura dei fabbisogni formativi e professionali e delle qualificazioni del personale nei settori di riferimento;
- la mappatura delle imprese che operano nei diversi settori, definizione di un campione di imprese rappresentativo delle filiere produttive di riferimento, e realizzazione delle indagini sul campo dell’osservatorio;
- l’elaborazione delle informazioni rilevate e sviluppo dell’analisi dei processi di trasformazione delle competenze nei settori di riferimento e dei relativi fabbisogni formativi e professionali;
- la predisposizione della reportistica funzionale alle attività di programmazione del Polo e dell’Amministrazione regionale FVG in materia di istruzione, formazione e lavoro.


ORIENTAMENTO
Obiettivi
Il progetto ORIENTAMENTO ALLE PROFESSIONI DELL’ECONOMIA DELLA MONTAGNA  si pone i seguenti obiettivi:
- creazione di una sinergia operativa fra i diversi soggetti e conseguente efficiente ed efficace utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie;
- sostegno di iniziative di carattere educativo volte a sostenere la continuità tra i cicli, il potenziamento dell’orientamento permanente e della cultura imprenditoriale;
- aumento del successo formativo degli allievi/studenti e contrasto dei fenomeni di abbandono e dispersione scolastica e formativa;
- creazione di strumenti e modelli operativi che favoriscano un dialogo diretto e continuo delle istituzioni scolastiche e formative con i soggetti rappresentativi delle filiere produttive di riferimento, per favorire una reciproca conoscenza dell’offerta formativa e del mercato del lavoro, nonché per l’analisi dei fabbisogni formativi e occupazionali espressi dal sistema produttivo;
- promozione dei servizi di placement.

Attività
Tra le attività previste si rilevano attività di mappatura/ricerca su buone prassi, progettazione e realizzazione di workshops e campagne informative rivolte a docenti/referenti di orientamento, progettazione e sperimentazione di strumenti educativi e di modelli operativi per l’orientamento permanente in area montana (supporti multimediali e incontri informativi per gli studenti, laboratori di orientamento per lo sviluppo dell’autoimprenditorialità, dossier per l’orientamento dello studente della montagna

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO
Obiettivi
Il progetto ALTERNANZA SCUOLA LAVORO si pone le seguenti finalità:
- riconoscersi e qualificarsi quale sistema aperto e dialogante con l’altro Polo TP dell’Economia del Mare, con la Regione Friuli Venezia Giulia e con analoghi Poli esistenti a livello nazionale o internazionale;
- concorrere all’innalzamento del sistema formativo italiano elaborando delle linee guida condivise sull’impresa formativa, che possono essere divulgate a livello nazionale;
- contribuire alla diffusione di laboratori didattici specifici dei settori di interesse del Polo per verificare, certificare e riconoscere le competenze nelle aree di specializzazione;
- valorizzare il ruolo formativo dell’Impresa, in tutte le occasioni di apprendimento non formale “in situazione” (work experiences, alternanza- scuola lavoro, mobilità, impresa formativa).

Attività
Tra le attività previste si segnalano lo studio di fattibilità per l’istituzione di un albo di aziende formative, la costruzione di una rete di aziende disponibili a supportare l’alternanza scuola-lavoro, la costruzione di una rete di strutture laboratoriali in grado di sperimentare esperienze di impresa simulata, la messa a punto di linee guida.


INTEGRAZIONE DELL’OFFERTA SCOLASTICA E FORMATIVA
Obiettivi
Il progetto INTEGRAZIONE DELL’OFFERTA SCOLASTICA E FORMATIVA si pone le seguenti finalità:
- creazione di strumenti e modelli operativi che favoriscano un dialogo diretto e continuo delle istituzioni scolastiche e formative con i soggetti rappresentativi delle filiere produttive di riferimento, per favorire una reciproca conoscenza dell’offerta formativa e del mercato del lavoro, nonché per l’analisi dei fabbisogni formativi e occupazionali espressi dal sistema produttivo anche attraverso la realizzazione di una mappatura dell’offerta formativa del territorio, che valorizzi le specificità attivate nei vari istituti, alla luce dell’autonomia e della flessibilità e degli leFP, adattandole ai fabbisogni emergenti dal mercato del lavoro;
- sostegno di iniziative di carattere educativo volte a sostenere la continuità tra i cicli, il potenziamento dell’orientamento permanente e della cultura imprenditoriale;
- realizzazione di interventi congiunti rivolti ai docenti e formatori impegnati nelle diverse istituzioni educative e formative collegati a una reciproca conoscenza dell’offerta formativa e del mercato del lavoro, nonché dei fabbisogni formativi e occupazionali espressi dal sistema produttivo.

Pertanto i Fabbisogni a cui il Polo Tecnico Professionale dell’Economia della Montagna intende rispondere sono quelli di:

- mappare l’offerta formativa esistente nei comparti interessati dal Polo tecnico professionale dell’Economia della Montagna, in raccordo con la Regione Friuli Venezia Giulia e con i gruppi di Lavoro operanti nei Progetti di Sistema attivati;
- elaborare dei curricula verticali per sostenere la coerenza e continuità tra i diversi cicli e i sistemi dell’Education in senso ampio, in grado rispondere ai fabbisogni di competenze specifiche nelle filiere di riferimento;
- implementare l’offerta formativa realizzando dei prototipi per l’aggiornamento delle conoscenze tecnico-professionali dei docenti.

Attività
Si ritiene che le azioni qui previste possano identificarsi come contributo diretto allo sviluppo del repertorio di competenze relativo ai diversi percorsi su modello QPR/SST del repertorio regionale. Si tratta di un’azione trasversale, non diretta e finanziata, tesa a definire suggerimenti/proposte al tavolo di lavoro regionale, inquadrabile pertanto come risultato indiretto dell’attività del gruppo F.

Stato del Progetto:In Progettazione
Referenti:Vanni Treu - tel: 0433 41943 int 4 - email: vannitreu@coopcramars.it
Realizzato da Bo.Di.