WeBus

Descrizione:

WEBUS un’aula informatica mobile per le aree marginali. Un progetto finanziato dalla Commissione Europea.

Prima esperienza italiana del genere, svolta in Friuli Venezia Giulia, grazie al finanziamento del FSE, denominata WEBUS: una formula innovativa per quanto riguarda la formazione. Con questa iniziativa la Cooperativa Cramars di Tolmezzo intende trovare un punto di incontro tra il luogo della formazione e le popolazioni che vivono in aree particolarmente marginali, portando direttamente le attività formative nelle piazze dei piccoli comuni evitando gli spostamenti e dando la possibilità di personalizzare gli orari, cercando di coinvolgere la maggior parte delle persone: studenti, lavoratori e imprese.

Ma che cos'è il WEBUS? È un'aula informatica "mobile" che fornisce 12 postazioni con computer, un collegamento a internet e la possibilità di frequentare gratuitamente dei corsi di formazione finanziati dal FSE.

Le vallate alpine (ci riferiamo ai comuni di piccole dimensioni, non ai comuni dei fondovalle) hanno subito un calo medio della popolazione stimato nel 14%. Alcuni comuni hanno però avuto un trend addirittura positivo (quelli dei fondovalle) mentre per altri il calo percentuale (1981/1998) ha raggiunto punte del 30 - 35 %. Il freno nella diminuzione della popolazione in alcuni comuni (e al contrario la sua accelerazione in altri) può essere giustificato in parte da fattori naturali (tasso di natalità e tasso di mortalità) ma è senza dubbio legato anche a fenomeni di emigrazione interna, che hanno portato molti abitanti dell’area a spostarsi dai comuni di alta e media montagna verso i comuni di fondovalle.

L’aspetto della difficoltà della comunicazione tradizionale (spostamenti) rende la popolazione locale costretta, più di altre, ad arricchirsi di conoscenze tecnico informatiche, per un ampio utilizzo delle TIC, che rappresentano in quest’area molto più di uno strumento di comunicazione, ma sono un mezzo di formazione, auto apprendimento, integrazione e confronto.

Esiste quindi un problema di “esclusione sociale” per gli abitanti dei Comuni delle fasce alte della montagna che subiscono delle cause oggettive e misurabili di "svantaggio" rispetto a residenti in altri territori (ad esempio pianura o città).

Il progetto intende sperimentare, attraverso una formula innovativa, l’erogazione di servizi formativi, legati alle nuove tecnologie dell’informazione e rivolti ai soggetti a rischio di esclusione sociale. Si tratta di avvicinare il luogo della formazione alle popolazioni che vivono in aree particolarmente marginali, riducendo i tempi degli spostamenti (che pesano in modo particolare sia su studenti che lavoratori), personalizzando al massimo orari, offerta, e tipologie formative in funzione delle varie località e necessità: si tratta di cucire un abito formativo su misura, con lo scopo di coinvolgere al massimo persone in cerca di lavoro, studenti, lavoratori ed imprese, portando la formazione sul luogo in cui operano e abitualmente vivono. Tutto questo senza rinunciare alle modalità classiche di insegnamento ed accompagnamento con docenti e tutors d’aula: un’aula informatica mobile che porta le attività formative direttamente in azienda, nelle piazze dei piccoli comuni, nelle frazioni marginali, concordando, di volta in volta orari e contenuti delle attività formative.

Con questo progetto Cramars è risultata una delle 10 aziende maggiormente innovative della Regione FVG nel 2004.

Stato del Progetto:Realizzato
Referenti:Stefania Marcoccio - tel: 0433 41943 - email: stefaniamarcoccio@coopcramars.it
Sara Danelon - tel: ++ 39 433 41943 - email: saradanelon@coopcramars.it
Realizzato da Bo.Di.