Carnia Food Design 2020

Descrizione:

Carnia Food Design 2014
Il presente progetto pilota vuole rilanciare lo storico approccio di Gianni Cosetti sui binari attualmente tracciati dalla nuova programmazione 2014-2020, tenendo conto dei nuovi progetti lanciati in questi ultimi mesi dai portatori di interesse di settore e mirando così a divulgare le sue visioni e i suo metodi  anche al mondo agrituristico inteso qui in senso lato. Il Premio verrà attribuito a chi, meglio di tutti gli altri, saprà armonizzare il mondo della tradizione carnica con quello dell’innovazione avvenuta di recente nell’ambito del food design commerciale e della comunicazione enogastronomica web 2.0. La natura “pilota” del progetto risiede, a nostro avviso, nel fatto di voler rivisitare i principi portanti della sua cucina rispettandone il metodo ma anche aggiornandone i contenuti: è indubbio che a più di dieci anni dalla morte del grande chef, sono state introdotte alcune tecniche di food design (mondo video, visual, textual e musical) e alcuni mezzi di comunicazione/promozione (web 2.0, social ed e-commerce) del tutto inconcepibili ai suoi tempi. Il presente progetto vuole quindi conciliare tradizione e innovazione, valorizzando sinergie metodologiche (a livello di approccio territoriale con gli attori carnici) e trasferendo agli operatori territoriali una serie di tecniche e competenze mirate e tuttora poco conosciute relative ai vari filoni del Food design che si integrino in pratiche, consuetudini e manifestazioni enogastronomiche già esistenti in Carnia. Il tutto come appena menzionato nella premessa tiene conto delle nuove iniziative.


Obiettivo Generale
Accrescere la capacità di attrattiva turistica del comprensorio carnico verso l’esterno valorizzando i prodotti agricoli locali in linea con la strategia PAC UE-PSR 2007-2013, con particolare attenzione alle nuove priorità di settore EU PAC 2014-2020 e nel rispetto della tradizione culinaria cosettiana.

Obiettivo specifico OS1
Valorizzare commercialmente le produzioni agricole sfruttando sinergie tra iniziative enogastronomiche tradizionali già presenti in diverse Valli della Carnia (così come codificate da Cosetti) e innovazioni attuali dei vari filoni del Food Design contemporaneo;

Obiettivo specifico OS2
Valorizzare commercialmente le produzioni agricole per il turismo accorciando il circuito commerciale produttori-consumatori, anche con l’uso di alcune nuove tecnologie ICT adatte al contesto montano della Carnia.

Obiettivo specifico OS 3
Valorizzare commercialmente produzione agricole con tecniche innovative di food design rispettose delle ricette tradizionali ma anche della multifunzionalità, sostenibilità, accessibilità e innovazione come evidenziato dalle priorità PAC 2020 e come già anticipato negli anni 80 da Cosetti

Obiettivo specifico OS4
Stimolare nuova imprenditorialità attivando reti territoriali per la promozione turistica, con particolare attenzione all’imprenditorialità giovanile


La formazione nei laboratori di cucina
All'interno del progetto sono previsti i seguenti laboratori formativi aperti a tutti:

  • Laboratorio ed evento “Visione di Carnia e Text food design”: la narrazione del cibo locale; per l’evento verranno coinvolti:  esperto comunicazione, food blogger, storico locale, giuria;

erano presenti a questo evento formativo:

- Borgo degli Elfi - Sauris

La corte dei Sapori - Tolmezzo

- Stella d'Oro - Verzegnis

Osteria di Nonta - Socchieve

Al Gan - Trava di Lauco

Hotel Aplis - Ovaro

- Agriturismo da Tiziano - Enemonzo

- Tane dal Lof - Sutrio

Borgo Poscolle - Cavazzo Carnico

Grand Hotel Gortani - Arta Terme

Righlaraus - Sauris

  • Laboratorio ed evento “Colore di Carnia e Visual food design": il contesto del cibo locale; per l’evento verranno coinvolti: antropologo, tessitura carnica, ceramiche locali, food designer, giuria
  • Laboratorio ed evento “Sapori e odori di Carnia”:  il laboratorio alchemico dei sapori e dei gusti per l’evento verranno coinvolti: cuoco – ricercatore; produttore/i, giuria.
  • Laboratorio ed evento “MusiCarnia e Music food design” per l’evento verranno coinvolti: cantautore locale, verranno coinvolti un etnomusicologo, autore musica locale, giuria

I Contest

Le attività di realizzazione  e di organizzazione degli eventi finali, di produzione e diffusione promozionale sono state pensate per dare il massimo risalto alle attività di messa in rete. A livello di disseminazione e di promozione, a parte i solito canali di promozione sui mass-media, verrà data rilevanza anche ad un uso accorto e sostenibile delle nuove tecnologie ICT web 2.0 di modo da garantire il massimo di visibilità alle iniziative e agli eventi anche sui social e sui blogs.


La finale??

Quattro laboratori e quattro Contest, ristoratori e produttori per la prima volta in rete nel comprensorio carnico, dieci giurati tecnici e popolari, oltre un centinaio di partecipanti e dodici finalisti che si contenderanno l’ingresso nel primo Menu di Carnia Food Design 2014: questi i numeri della prima edizione del progetto avviato nei mesi scorsi dalla Cooperativa Cramars di Tolmezzo, ideato e finanziato da Euroleader per il coordinamento scientifico di Slow Food Friuli Venezia Giulia. Cultura del cibo, fra tradizione e innovazione, fra amore per le radici ed estro creativo, sono al centro dell’iniziativa: per non dimenticare che la Carnia è il più grande giardino di Erbe spontanee delle Alpi. La finale?? A partire dalle ore 18.30 di lunedì 15 dicembre 2014 ad Aplis a Ovaro.

Stato del Progetto:Realizzato
Referenti:Annalisa Bonfiglioli - tel: 0433 41943 int 4 - email: annalisabonfiglioli@coopcramars.it
Realizzato da Bo.Di.